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CINQUE INSOSPETTABILI FORME DI CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE


 

Tattiche di sorveglianzaCINQUE IMPRESSIONANTI TATTICHE DI SORVEGLIANZA

Le erosioni della libertà civili degli americani dipendono dagli elevati livelli di apatia pubblica. Nel frattempo, alcuni delle più grandi minacce alla privacy, oltre ai dati non sicuri on-line oppure al tracking degli iPhone o dei GPS, sono fisicamente discrete e quindi facilmente ignorate. E ci vorrà meno di un anno o due per vedere il cielo invaso da aerei droni spia. Così un metodo di monitoraggio, che sembra letteralmente provenire dalla sceneggiatura di un film di fantascienza, ci aiuta a rivelare come su larga scala la sorveglianza commerciale è diventata assai sofisticata e governativa. Di seguito i cinque recenti sviluppi che sembrano quasi irreali nella loro spaventosa distopia:

 

1. Gli autobus ed i tram che possono sentire quello che dici.SFMTA

Non si può davvero andare da nessuna parte in America senza essere seguiti dalle telecamere. Ma vedendo che non sono sufficienti, secondo un rapporto del Daily, tutte le città si stanno attrezzando per l’ascolto di conversazioni private sui mezzi pubblici. A San Francisco, i funzionari della città hanno intenzione di installare telecamere di sorveglianza che registrano i 357 autobus e filobus giornalieri. Questi sistemi hanno la capacità di filtrare il rumore di fondo e di migliorare la registrazione della conversazione tra passeggeri. I funzionari hanno detto che lo scopo di questo sistema è semplicemente quello di aiutarvi a risolvere le controversie tra gli utenti del bus. I funzionari di San Francisco non fanno commenti, ma il Daily ha trovato documenti giustificativi su questa tecnologia di approvvigionamento di dati. “Lo scopo di questo progetto è quello di sostituire i sistemi esistenti di videosorveglianza della flotta SFMTA con un nuovo affidabile e tecnologicamente avanzato sistema in grado di aumentare la sicurezza dei passeggeri e di migliorare l’affidabilità e la manutenzione del servizio”. È un bene che il ‘Department of Homeland Security’, che copre l’intero costo del sistema di monitoraggio di San Francisco, si ostini a garantire corse in autobus piacevoli per i passeggeri!

 

Eye-See2. I manichini che possono vedere.

Una manciata di rivenditori negli Stati Uniti e in Europa stanno installando manichini nei loro negozi in grado di determinare età, sesso e razza dei clienti, così come Bloomberg ha riferito il mese scorso. Non preoccupatevi, il dispositivo di riconoscimento del volto è nascosto, quindi non c’è modo di sapere se le bambole di plastica giganti nel negozio che vi guarda lo hanno oppure no. La società che ha sviluppato i modelli (nome Eye-See) vende i suoi articoli come segue: Questa speciale telecamera installata nella testa del manichino analizza i tratti del viso delle persone che passano attraverso la sua parte anteriore e fornisce informazioni statistiche di fondo, utili per lo sviluppo di strategie di marketing mirate. Il software può anche fornire altri dati come il numero di persone che passano davanti ad una finestra o vetrina in determinati momenti della giornata. Sono inoltre in procinto di sviluppare la tecnologia che cattura nelle conversazioni dei clienti alcune parole chiave per aiutarli ad adeguare i propri piani di marketing. Uno schermo di pubblicità, espressamente destinata a ciascun cliente, è anche il futuro di Eye-See. In realtà, lo scenario ideale non sarebbe se i clienti fossero sostituiti da manichini programmati per comprare qualcosa altro?

 

3. Orologi biometrici.orologio biometrico

Per troppo tempo, i datori di lavoro non hanno avuto la possibilità di estrarre ogni secondo lavorativo dai loro dipendenti con precisione scientifica. Grazie alle meraviglie della tecnologia di riconoscimento facciale, molti dipendenti (a basso costo di manodopera) hanno l’obbligo di effettuare il login sui luoghi di lavoro a lavorare sul riconoscimento del volto invece di usare carte, chiave o codici. Orologi biometrici come FaceIn, più comunemente in uso nei cantieri, possono creare un avatar dei lavoratori e la macchina continuerà e maturerà con il dipendente, segnalandone tutti i suoi spostamenti. Nel frattempo, molti ristoranti fast food ed alcuni rivenditori cominciarono a utilizzare orologi a registrazione biometrica di impronte digitali, come il ‘U.are.U’: un lettore di impronte digitali per evitare che i dipendenti si allontanino prima del termine del lavoro.

 

chip4. La marcatura dei bambini.

È meglio formare le persone nel campo della robotica presto e molte scuole americane, aiutati dai fornitori di tecnologie di sorveglianza, ci stanno lavorando. Il mese scorso, al secondo anno della Texas School District hanno continuato a chiedere gli studenti di indossare i chip RFID che seguono i loro movimenti, ma questo è solo l’inizio. Gli amministratori delle scuole in tutto il mondo hanno installato TVCC e macchine fotografiche, RFID e Monitor di tracciamento GPS, per sapere dove gli studenti vanno e cosa fanno, come David Rosen ha riportato per AlterNet. Un programma pilota per gli studenti delle scuole medie ha utilizzato il GPS per garantire che i bambini non siano in ritardo: per ogni giorno perso di scuola, gli studenti ottengono un sistema automatizzato di sveglia che li chiama per ricordare loro di andare a scuola in orario. Inoltre, cinque volte al giorno, sono tenuti a inserire un codice che traccia le loro posizioni: quando vanno a scuola, quando arrivano a scuola a mezzogiorno, quando lasciano la scuola, sino a 20 ore. A questi studenti è stato anche assegnato un adulto “coach” che ha chiamato almeno tre volte alla settimana per vedere cosa stanno facendo e per aiutarli a trovare modi efficaci per garantire il loro arrivo puntuale a scuola.

 

5. Archivi di dati biometrici.biometria

Le agenzie federali che vanno dall’FBI al ministero della Difesa, sino al DHS stanno ridisegnando i loro database per includere l’iride, la voce, le misure dell’andatura, il riconoscimento facciale e le registrazioni di cicatrici e tatuaggi. Essi hanno anche un mandato per scambiare queste informazioni tra le varie agenzie e con soggetti stranieri ‘anonimi’.

Scritto da – Tana Ganeva
>Fonte
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 6 marzo 2013 in Multinazionali

 

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MONSANTO – Nella famiglia del Rfid


ANCHE LA MONSANTO ENTRA NEL MONDO Rfid

La multinazionale delle biotecnologie agricole ha infatti stretto un accordo con il laboratorio dell’Università dell’Arkansas che studia le tecnologie di identificazione a radiofrequenza.La partnership prevede l’ingresso di due dirigenti della Monsanto nel board del centro di ricerca. Le due persone incaricate sono Lynn Pias, responsabile a livello mondiale del settore IT e William H. Schulz, responsabile dell’ottimizzazione della supply chain. Ma come mai la multinazionale ha deciso di guardare all’Rfid ? Non solo per motivi logistici. Spiega Schulz: “Monsanto ha deciso di supportare il centro dell’Università dell’Arkansas per avere una via d’accesso al mondo della radiofrequenza e condividere le proprie esperienze con quelle di altre compagnie. Ma c’è di più: il nostro intento è quello di trovare in questa tecnologia un modo per migliorare l’efficienza della nostra supply chain e un’opportunità per servire al meglio i nostri clienti, magari con sistemi di tracciabilità che certifichino la qualità dei prodotti.Monsanto non è l’unica azienda che recentemente ha stretto un accordo con il laboratorio statunitense. A fare parte della sua scuderia, infatti, oggi è entrata anche la Northrop Grumman, gruppo con 30 miliardi di fatturato e attivo nel campo aerospaziale e della difesa. L’obiettivo dell’azienda con sede a Los Angeles è quello di ricorrere all’Rfid per migliorare la propria supply chain.“Le due aziende”, ha spiegato Bill Hardgrave, direttore del centro di ricerca Rfid, “daranno un grosso contributo al nostro lavoro poiché rappresentano due campi in cui non ci siamo mai misurati”.

fonte : http://www.ecplanet.com

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 12 novembre 2012 in Multinazionali

 

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MICROCHIP NEL UOMO – Sicurezza e salute le motivazioni ufficiali


CUCITO IN UNA DIVISA SCOLASTICA

 iniettato sottopelle per ragioni mediche o addirittura impiantato nel cervello. Dopo gli animali, neppure l’uomo sembra sfuggire al microchip.Negli adulti potrebbe consentire una catalogazione di tutti i pazienti, offrendo alle aziende ospedaliere il quadro clinico di ogni soggetto. Nelle scuole, potrebbe monitorare l’ingresso e l’uscita dall’istituto di ogni alunno, velocizzarne l’iscrizione ai corsi di studio oppure accelerare i passaggi in biblioteca per prendere in prestito un libro. Il tutto finalizzato all’obiettivo ben più ambizioso di creare una vera e propria carta dello studente digitale. Almeno, queste sono le motivazioni ufficiali addotte dai Governi di più Paesi in favore dell’utilizzo del microchip sull’uomo.E i microchip si sono già “impossessati” anche dei bambini. Più di qualche asilo -con il consenso dei genitori- ha scelto di monitorare molto da vicino -tramite dei chip inseriti nelle divise scolastiche- i passi delle future generazioni. Sono già 1700 i bambini ‘microchippati’. Un esempio per tutti è l’asilo di Sant’Antonio, in Texas, dove i docenti hanno approvato l’utilizzo del cosiddetto SLP (Student Locator Project), in fase sperimentale alla Jay High School e alla Jones Middle School.
LA TECNOLOGIA UTILIZZATA E’ LA RFID

“In telecomunicazioni ed elettronica RFID (o Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per l’identificazione e/o memorizzazione dati automatica di oggetti, animali o persone (AIDC Automatic Identifying and Data Capture) basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari dispositivi elettronici (detti tag o transponder) e sulla capacità di questi di rispondere all’interrogazione a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili chiamati per semplicità lettori (in realtà’ sono anche scrittori) a radiofrequenza comunicando (o aggiornando) le informazioni in essi”.D’altronde, i primi passi in questa direzione sono stati mossi con i VeriChip. Ammessi dalla Food and Drug Administration, sono dei dispositivi piccoli come granelli di sabbia che vengono inseriti sotto la pelle del braccio o della mano mediante una puntura. Il chip contiene un codice identificativo che permette, nell’eventualità che il paziente si presentasse in ospedale in stato di incoscienza, di risalire alla sua cartella clinica. Non è un caso che il nodo cruciale della Obamacare sia proprio questo: entro il 2013 tutti i cittadini americani dovrebbero essere dotati di microchip.Fece molto clamore la frase provocatoria del candidato Repubblicano al Congresso USA Pat Bertroche:”Se posso mettere un microchip al mio cane per ritrovarlo quando scappa, perché dovrebbe essere illegale fare lo stesso con un messicano?” E’ evidente: le degenerazioni di un sistema simile potrebbero essere pericolosissime. E qual’ è il confine tra sicurezza e manipolazione?

fonte : blogdicristian.blogspot.it

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 19 settembre 2012 in Multinazionali

 

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MICROCHIP RFID AI BAMBINI:ARRIVA IL TATUAGGIO COL CODICE A BARRE LEGGIBILE ATTRAVERSO UN CELLULARE SMART PHONE.


IMMAGINATE UN MONDO DOVE TATUATE I VOSTRI FIGLI CON UN CODICE A BARRE IDENTIFICATIVO.IMMAGINATE UN MONDO DOVE POTETE MEMORIZZARE TUTTE LE INFORMAZIONI DI VOSTRO FIGLIO DIRETTAMENTE SUL SUO CORPO.ORA NON SERVE PIU’ FARLO,PERCHE’ TUTTO QUELLO CHE VI HO DESCRITTO E’ GIA’ REALTA’.QUELLA CHE STO PER RACCONTARVI E’ LA STORIA DEL CODICE A BARRE QR E DELLA SUA DIFFUSIONE IN AMERICA.UNA STORIA VERA.UNA STORIA DEI GIORNI NOSTRI.

Debbo dire che pur avendo una mente abbastanza elastica e abituata ad ogni tipo di notizia,questa mi ha letteralmente scioccato.Perchè quello di cui vi sto per parlare non è fantascienza.Magari lo fosse.Visitanto il sito Safetytat ho scoperto che esiste realmente un’azienda americana che si offre di tatuare dei bambini con un codice a barre sottocutaneo!Si tratta in sintesi di un “tatuaggio intelligente” temporale dotato di un codice a barre QR(Quick Response). Questo codice a barre, leggibile attraverso un qualsiasi telefono cellulare Smart Phone, riesce a contenere fino a 90 caratteri che possono contenere informazioni sul bambino quali  allergie, eventuali malattie ed ovviamente i numeri di telefono dei genitori da contattare in caso di smarrimento.Una cosa rivoluzionaria davvero.Il che è preoccupante.Pensate ai più ansiosi.Per loro l’invenzione dovrà essere sembrata una vera manna dal cielo..Se a questo aggiungete la “rassicurante” pubblicità che ne fa la compagnia sul proprio sito,il gioco è fatto.Vediamo come promuovono in maniera subdola il prodotto in questa pagina:SafetyTat è orgogliosa di annunciare SafetyTat QR! Quest’ innovativo prodotto combina l’avanzata tecnologia smart phone con  i codici a barre contenuti sul nostro pluripremiato tatuaggio temporaneo. Il risultato è personalizzabile.Una soluzione all’avanguardia semplice,intelligente e sicura.

 

AHH MA HANNO RAGIONE SAPETE?

Spulciando nel sito ne ho trovati tantissimi di questi tatuaggi.. Ben 4 pagine. Che dire non si fanno mancare niente. Vedere per credere.Eccovi un bello screnshot dove vedete la loro vasta offerta: Orsacchiotti, farfalle, dinosauri. Che carini!Quasi quasi mi faccio tatuare anch’io!Tornando seri, la pubblicità è molto accattivante e la cosa preoccupante è questa sostanzialmente. Sembra sia normale far marchiare il proprio figlio.. Ma a che serve questo tatuaggio? Come gli è venuta quest’ideona da premio nobel? Ce lo spiegano sempre loro ovviamente: Perché è stato ideato il Tats SafetyTat Qr?La risposta è semplice: per te! Molti dei nostri affezionati clienti ci aveva chiesto di trovare un modo affinchè il SafetyTats potesse trasportare più informazioni, perciò abbiamo studiato una soluzione. La nostra ricerca ha portato al codice a  barre o “Quick Response” codice che, una volta digitalizzato può contenere una grande quantità di informazioni in un piccolo spazio visivo. Abbiamo anche scoperto che la scansione del codice a barre si effettua ormai ovunque – oltre il 700% nel solo 2010! Qualsiasi smart phone con un applicazione QR può esplorare questi codici istantaneamente e conveniente. (Consulta l’elenco di QR applicazioni di scansione di seguito),Abbiamo quindi trovato la risposta e il risultato è stato il SafetyTat QR!Ferma ferma ferma.Cioè tu genitore col tuo smartphone ti scarichi un’applicazione della tecnologia Qr e scansisci tuo figlio?E che è un bancomat? La domanda mi è sorta spontanea, ma è così. Effettivamente ci sono queste applicazioni di cui l’azienda dà la sua bella lista con tanto di link dove effettuare il download:

  1. i-nigma
  2. Upcode
  3. Quickmark
  4. AT&T
  5. Neoreader
  6. Scanlife
  7. MobileTag

FIN QUI INSOMMA SONO RIMASTO MOLTO SCONCERTATO

Fin qui insomma sono rimasto molto sconcertato.Poi però c’è una parte che sono certo che a tanti di voi invece desterà rassicurazione e magari lo vedrete anche come una cosa buona.Ecco come l’azienda infatti tesse gli elogi del suo prodotto:Con SafetyTat QR, si ha la tranquillità di sapere che tutte le informazioni specifiche necessarie per identificare e proteggere il vostro bambino sono immediatamente accessibili agli adulti,alla polizia,e in primis ai nostri professionisti. E già qua il genitore si sentirà rassicurato nell’impiantare nel figlio quelle informazioni essenziali alla sua sicurezza..L’azienda specifica anche cosa sia meglio scrivere:

Numeri di telefono multipli

-Numero guardia medica e informazioni su eventuali allergie o malattie di cui soffre il bambino

-Istruzioni speciali per il comfort del bambino

-Il tutto per un massimo di 90 caratteri,leggibili con lo smartphone..

Voglio descrivere la cosa con una sola parola: Sconcertante.E’ incredibile arrivare a tatuare i nostri figli per sentirci sicuri.Davvero vogliamo arrivare a questo come in America?Non è forse meglio tenere sott’occhio i propri bambini? Insomma, se si educano bene i propri figli e se li si controlla, non c’è bisogno del tuatuaggio intelligente..

 

IL TATUAGGIO INTELLIGENTE E I LEGAMI CON IL MICROCHIP RFID

Vorrei farvi notare come sia sottile il passaggio dal “tatuaggio intelligente” al “microchip sottocutaneo”. Inizialmente leggiamo qua e là qualche articolo su dei microchip RFID inseriti negli abiti dei bambini all’asilo,poi scopriamo che ora è possibile inserirlo anche in delle scarpe già commercializzate in Francia.. Infine ci viene propinata l’idea di un innocuo tatuaggio temporaneo con un codice a barre,atto alla sicurezza dei nostri piccoli angeli…Non sarà che ci sia un fine più alto?Non è che successivamente si potrebbero consigliare i genitori affinchè volontariamente decidono di inserire un microchip Rfid ai loro figli?Ei genitori rifiuteranno?

 

 

fonte : http://www.free-italy.info

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 19 dicembre 2011 in Attualità

 

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Dimostrazione del Funzionamento del RFID Microchip in un Centro Commerciale


Dimostrazione di come funzionerà il Microchip installato in soggetti umani in un normale Centro Commerciale e di quanto sia invasivo e anticostituzionale per quanto riguarda la privacy e la libertà individuale.

 

 

 

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org 

 
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Pubblicato da su 27 settembre 2011 in Attualità

 

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