RSS

Archivi categoria: News

Drogato di Facebook: la mia settimana di digiuno

Drogato di Facebook: la mia settimana di digiuno

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 9 febbraio 2015 in News

 

*Informazione di servizio


work-in-progressStiamo trasferendo il domino de Il Fattaccio

Potreste a breve “non so precisamente quando” avere dei problemi nel visulizzare la pagina non vi preoccupate torneremo operativi il più presto possibile. Un grande ringraziamento a tutti voi per l’affetto che avete dimostrato.

 

Pj

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 8 marzo 2013 in News

 

Tag:

TURISMO E ARCHEOLOGIA – Rodi + foto


L’ISOLA DI RODI E’ LA CAPITALE PIU’ GRANDE DEL ARCIPELAGO DEL DODECANNESO

Questa località e in grado di offrire ai suoi visitatori paesaggi diversissimi tra loro, dalle spiagge alle montagne.Esso si presta benissimo a tutte le possibili esigenze dei visitatori, sia per chi e interessato a una vacanza tutto relax con la famiglia con bimbi oppure una vacanza giovanile con tutti gli svaghi.Infatti si alternano spiagge affollate, mete preferite dai ragazzi dove è possibile praticare tutti gli sport acquatici o free climbing a spiagge più tranquille dove sono possibili bellissimi bagni nelle acque limpide e calde.L’isola di Rodi è anche un concentrato di storia Ellenica antica con molti siti archeologici di rilievo, si puo visitare la città vecchia di Rodi dove si possono ammirare il resti del colosso di Rodi, Lindos con la sua bellissima acropoli, la valle delle farfalle, il sito archeologico di Kamiros, Sianna, un paesino di montagna abitato da pochissime persone, arrivando fino alla parte più meridionale dell’isola dove si ritrovano tantissimi amanti del windsurf e dello skysurf che arrivano da gran parte dell’Europa.Come località molto suggestive si evidenzia la magnifica e deserta spiaggia rossa che si raggiunge noleggiando una barca. Rodi è comodamente raggiungibile grazie ai frequentissimi voli charter che la collegano a tutte le principali città europee alla quale e possibile prenotare sia il viaggio che il soggiorno come suggerimento ad esempio qui con costi per tutte le disponibilità.

FOTO

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

 
1 Commento

Pubblicato da su 11 dicembre 2012 in Attualità, News, Viaggi

 

Tag: , ,

Errata Corrige “ALLERTA -IL FLUORO NEI DENTIFRICI CHEWIN GUM E ALTRI PRODOTTI E’ TOSSICO”


In riferimento al’ articolo riportato in oggetto, abbiamo levato la foto erroneamente inserita, perché per nulla pertinente con il corpo del articolo che ha la fonte “scienzamarcia.blogspot.com”, in quanto privi degli effetti riportati nel articolo, che ha un carattere generico.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 novembre 2012 in News

 

PADOVA – ARRIVA IL MICROCHIP CHE DIALOGA CON I NEURONI


UN TEAM DI SCIENZIATI ITALIANI ISRAELIANI E TEDESCHI

Hanno realizzato un microchip in grado di comunicare con il cervello che permetterà di curare malattie come il morbo di Parkinson e l’epilessia.Un microchip in grado di comprendere il linguaggio dei neuroni e stimolarli nel caso una malattia ne inibisca le funzioni; è quanto hanno realizzato gli scienziati italiani, israeliani e tedeschi, coordinati da Stefano Vassanelli, neurofisiologo al Dipartimento di Scienze biomediche. Realizzato in silicio e dotato di un rivestimento di diossido di titanio, il microchip presenta una forma d’ago e potrà essere impiantato nel cervello per curare malattie neurologiche come il morbo di Parkinson e l’epilessia. La ricerca, condotta grazie ai finanziamenti della Comunità Europea destinati al progetto CyberRat, si è avvalsa di avanzate tecnologie al silicio e, grazie a sensori e attuatori di dimensioni micrometriche integrati nel chip, è stato possibile registrare l’attività di grandi popolazioni di neuroni in varie regioni cerebrali con una risoluzione di soli dieci micrometri. Come spiegato anche dal professor Vassanelli “la tecnica ha consentito di stabilire con i neuroni una comunicazione bi-direzionale: da cervello a chip, registrando l’attività neuronale, e da chip a cervello stimolandola. La nuova tecnologia sviluppata in CyberRat rappresenta la base di partenza per lo sviluppo di nuovi sofisticati strumenti sperimentali utili a capire come le reti complesse che i neuroni creano nel cervello interconnettendosi sono in grado di elaborare le informazioni”. Questa nuova scoperta apre il campo a nuovi scenari che potrebbero, in futuro, portare alla creazione di neuroprotesi “intelligenti”, capaci di registrare l’attività cerebrale ad alta risoluzione, elaborare delle risposte mediante microelaboratori su chip e stimolare il cervello in un circuito ibrido neuro-elettronico.

fonte : http://www.net1news.org
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
6 commenti

Pubblicato da su 5 settembre 2012 in News

 

Tag: ,

11 SETTEMBRE – RITROVATO ESPLOSIVO NELLE TORRI


ORA E’ UFFICIALE

Tracce di esplosivi di nano-termite sono stati raccolti dai detriti del WTC poco dopo il loro crollo dell’11/9/2001. Alla Brigham Young University, il professore di fisica, il dottor Steven Jones, ha fatto la scoperta dell’esplosivo insieme ad un team internazionale di nove scienziati.Grazie quindi alle prove di laboratorio più estese, gli scienziati hanno concluso che i campioni analizzati, hanno mostrato che si tratta di esplosivi nano-termite, generalmente usati per scopi militari.Dopo un rigoroso processo di peer-review, il loro documento è stato pubblicato nella Bentham Chemical Physics Journal, una delle riviste più accreditate negli USA e che ha approvato alcuni Premi Nobel, essendo rispettata all’interno della comunità scientifica. Primo autore dello studio è Dr. Niels Harrit di 37 anni, professore di chimica all’Università di Copenaghen in Danimarca e un esperto di nano-chimica, che dice: “Il conto ufficiale messo avanti dal NIST viola le leggi fondamentali della fisica.”Il Governo ora sa delle prove che confermano la presenza di Esplosivo Nano-Termite, utilizzati per far cadere tutte le Torri del WTC l’11 / 9”.

Fonte : http://italian.irib.ir/notizie/mondo
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
2 commenti

Pubblicato da su 4 settembre 2012 in News

 

Tag: , , ,

SCOPERTA L’OSTRICA PIU’ GRANDE DEL MONDO – MA LA PERLA?


TROVATA I GRAN BRETAGNA UNA GIGANTESCA OSTRICA FOSSILE DI 145 MILIONI DI ANNI FA

Al suo interno potrebbe esserci la perla più grande del mondo, ma nessuno la vuole aprire.Un’ostrica da record potrebbe contenere una perla da record. Ma se si sbagliassero? Cosa fare di un raro fossile vecchio 145 milioni di anni che al suo interno potrebbe contenere un tesoro dal valore scientifico (ed economico)straordinario? Romperlo e rischiare, o conservarlo intatto e tenersi il dubbio?La questione non è puramente teorica e in questi giorni sta facendo perdere il sonno ai numerosi scienziati britannici coinvolti nello studio di una gigantesca ostrica fossile risalente al Triassico. Il prezioso reperto, 10 volte più grande delle sue attuali discendenti, è stato recuperato da un pescatore che lo ha trovato impigliato nelle proprie reti e, resosi conto dell’importanza del ritrovamento, lo ha consegnato all’acquario di Portshouth. Qui la conchiglia è stato immediatamente rimessa a bagno nell’acqua di mare per evitarne il deterioramento.

L’OSTRICA E’ STATA SOTTOPOSTA A UNA RISONANZA MAGNETICA

Per capire se al suo interno ci potesse essere una perla e in effetti l’esame ha rivelato la presenza di un corpo tondeggiante grande come una palla da golf. Se la scoperta fosse confermata si tratterebbe di un ritrovamento di importanza eccezionale: la perla più grossa mai scoperta fino ad oggi è infatti grande circa la metà di quella che potrebbe essere contenuta nel fossile.Ma nessuno sembra volersi prendere la responsabilità di danneggiare l’ostrica, che già di per sè ha una notevole rilevanza scientifica: la conta degli anelli sulla conchiglia ha permesso agli scienziati di calcolare che questo esemplare ha vissuto per oltre 200 anni, un età di tutto rispetto per questo tipo di molluschi. Difesa preziosaLa perla è una forma di difesa del mollusco contro agenti esterni potenzialmente irritannti per i suoi tessuti: quando un parassita o un pezzo di conchiglia riescono a entrare tra le valve dell’ostrica, vengono immediatamente ricoperti da strati successivi di madreperla così da isolarli. A questi si sovrappongono poi svariati strati di calcio e altri minerali che creano il prezioso gioiello biologico.

di: Franco Severo

fonte : http://www.focus.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 14 agosto 2012 in News

 

Tag: , , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: