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PILLOLA SPIA – AVVERTE I MEDICI SULLO STATO DI SALUTE DEI PAZIENTI


DA PROTEUS NASCONO LE PILLOLE SPIA

Costituite da un chip in grado di inviare le informazioni sullo stato di salute di chi le assume.Gli scienziati stanno progettando in questo periodo delle pillole in grado di avvertire il nostro medico se stiamo seguendo la terapia a noi assegnata o meno. La Proteus è l’azienda degli Stati Uniti che sta mettendo a punto il progetto. Ha da poco ricevuto il consenso per la messa in commercio del prodotto da parte Food and drug administration (Fda) che negli Stati Uniti è l’ente che si occupa delle regole in materia di medicina e salute. La pillola che viene definita scherzosamente “Pillola Spia” è composta da un chip di poco più di un millimetro di grandezza, composto per la maggior parte di silicio e per una piccola parte di magnesio e rame. La composizione dei metalli presenti nella pillola, a contatto con gli acidi naturali presenti nelle stomaco di chi la assume, crea un contatto con un altro chip presente in un cerotto applicato sullo stesso paziente. Quest’ultimo chip presente nel cerotto ha la funzione di inviare ad un pc o ad uno smartphone le informazioni del paziente (frequenza cardiaca compresa). Secondo l’azienda produttrice, ben il 50% dei pazienti non riesce a ricevere a pieno benefici dalle terapie proprio perché ci si dimentica di prendere le pillole assegnate. Il problema che si pone è che anche questa è una pillola, e come tale i pazienti potrebbero non prenderla.

fonte : http://www.net1news.org

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
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Pubblicato da su 3 agosto 2012 in Attualità

 

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PRESENTE? SI LA SCUOLA TI “TAGGA”!


UN MICROCHIP PER GLI STUDENTI DEL TEXAS

Le scuole dello Stato americano sperimenteranno un sistema capace di individuare la posizione dei ragazzi all’interno dell’istituto. Uno strumento utile per monitorare gli studenti e contrastare il fenomeno dell’assenteismo, ma che ha suscitato la perplessità della comunità texanaUna studentessa indossa un microchip di identificazione automatica Texas, gli studenti “taggati” dal microchip
AUSTIN – Non c’è più bisogno dell’appello. Basta controllare su uno schermo per sapere se uno studente è a scuola e dove si trova precisamente all’interno dell’istituto. La novità arriva dal Texas, dove le scuole adotteranno un sistema di rilevamento automatico della presenza degli allievi durante gli orari scolastici basato sull’utilizzo delle radiofrequenze.
NEL NORTHSIDE INDEPENDENT SCOOL DISTRICT

Contea di Bexar, i ragazzi avranno a disposizione un microchip dotato di antenna – detto tag – che trasmette le informazioni a un dispositivo di letture a radiofrequenza RFID. La tecnologia in pratica è capace di “taggare” gli studenti: segnalare il loro ingresso nell’istituto, la loro presenza a lezione e la loro posizione all’interno del complesso scolastico. Gli ideatori del programma assicurano che si tratta di un metodo che renderà le scuole più sicure, ma aumenterà anche i fondi statali. La speranza, infatti, è anche quella di combattere l’assenteismo scolastico e ottenere risorse maggiori dallo Stato, dato che gli istituti vengono finanziati proprio in base al tasso di frequenza.Per il momento si tratta di un progetto pilota che vede coinvolti due istituti, la John Jay High School e la Anson Jones Middle School, e 6000 studenti, più tutti gli allievi con disabilità del distretto. Nel caso in cui ci siano dei riscontri positivi, il programma verrà ampliato a tutte le 112 scuole del distretto, per un totale di circa 100mila ragazzi. Un provvedimento che viene accolto con favore da molti genitori che vogliono sapere dove si trovano i loro figli in ogni momento della giornata. Allo stesso modo, però, è un metodo che perplime il resto della comunità texana: la privacy dei giovani studenti viene rispettata?
fonte : http://www.repubblica.it/scuola/

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
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Pubblicato da su 30 maggio 2012 in Attualità

 

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MICROCHIP RFID AI BAMBINI:ARRIVA IL TATUAGGIO COL CODICE A BARRE LEGGIBILE ATTRAVERSO UN CELLULARE SMART PHONE.


IMMAGINATE UN MONDO DOVE TATUATE I VOSTRI FIGLI CON UN CODICE A BARRE IDENTIFICATIVO.IMMAGINATE UN MONDO DOVE POTETE MEMORIZZARE TUTTE LE INFORMAZIONI DI VOSTRO FIGLIO DIRETTAMENTE SUL SUO CORPO.ORA NON SERVE PIU’ FARLO,PERCHE’ TUTTO QUELLO CHE VI HO DESCRITTO E’ GIA’ REALTA’.QUELLA CHE STO PER RACCONTARVI E’ LA STORIA DEL CODICE A BARRE QR E DELLA SUA DIFFUSIONE IN AMERICA.UNA STORIA VERA.UNA STORIA DEI GIORNI NOSTRI.

Debbo dire che pur avendo una mente abbastanza elastica e abituata ad ogni tipo di notizia,questa mi ha letteralmente scioccato.Perchè quello di cui vi sto per parlare non è fantascienza.Magari lo fosse.Visitanto il sito Safetytat ho scoperto che esiste realmente un’azienda americana che si offre di tatuare dei bambini con un codice a barre sottocutaneo!Si tratta in sintesi di un “tatuaggio intelligente” temporale dotato di un codice a barre QR(Quick Response). Questo codice a barre, leggibile attraverso un qualsiasi telefono cellulare Smart Phone, riesce a contenere fino a 90 caratteri che possono contenere informazioni sul bambino quali  allergie, eventuali malattie ed ovviamente i numeri di telefono dei genitori da contattare in caso di smarrimento.Una cosa rivoluzionaria davvero.Il che è preoccupante.Pensate ai più ansiosi.Per loro l’invenzione dovrà essere sembrata una vera manna dal cielo..Se a questo aggiungete la “rassicurante” pubblicità che ne fa la compagnia sul proprio sito,il gioco è fatto.Vediamo come promuovono in maniera subdola il prodotto in questa pagina:SafetyTat è orgogliosa di annunciare SafetyTat QR! Quest’ innovativo prodotto combina l’avanzata tecnologia smart phone con  i codici a barre contenuti sul nostro pluripremiato tatuaggio temporaneo. Il risultato è personalizzabile.Una soluzione all’avanguardia semplice,intelligente e sicura.

 

AHH MA HANNO RAGIONE SAPETE?

Spulciando nel sito ne ho trovati tantissimi di questi tatuaggi.. Ben 4 pagine. Che dire non si fanno mancare niente. Vedere per credere.Eccovi un bello screnshot dove vedete la loro vasta offerta: Orsacchiotti, farfalle, dinosauri. Che carini!Quasi quasi mi faccio tatuare anch’io!Tornando seri, la pubblicità è molto accattivante e la cosa preoccupante è questa sostanzialmente. Sembra sia normale far marchiare il proprio figlio.. Ma a che serve questo tatuaggio? Come gli è venuta quest’ideona da premio nobel? Ce lo spiegano sempre loro ovviamente: Perché è stato ideato il Tats SafetyTat Qr?La risposta è semplice: per te! Molti dei nostri affezionati clienti ci aveva chiesto di trovare un modo affinchè il SafetyTats potesse trasportare più informazioni, perciò abbiamo studiato una soluzione. La nostra ricerca ha portato al codice a  barre o “Quick Response” codice che, una volta digitalizzato può contenere una grande quantità di informazioni in un piccolo spazio visivo. Abbiamo anche scoperto che la scansione del codice a barre si effettua ormai ovunque – oltre il 700% nel solo 2010! Qualsiasi smart phone con un applicazione QR può esplorare questi codici istantaneamente e conveniente. (Consulta l’elenco di QR applicazioni di scansione di seguito),Abbiamo quindi trovato la risposta e il risultato è stato il SafetyTat QR!Ferma ferma ferma.Cioè tu genitore col tuo smartphone ti scarichi un’applicazione della tecnologia Qr e scansisci tuo figlio?E che è un bancomat? La domanda mi è sorta spontanea, ma è così. Effettivamente ci sono queste applicazioni di cui l’azienda dà la sua bella lista con tanto di link dove effettuare il download:

  1. i-nigma
  2. Upcode
  3. Quickmark
  4. AT&T
  5. Neoreader
  6. Scanlife
  7. MobileTag

FIN QUI INSOMMA SONO RIMASTO MOLTO SCONCERTATO

Fin qui insomma sono rimasto molto sconcertato.Poi però c’è una parte che sono certo che a tanti di voi invece desterà rassicurazione e magari lo vedrete anche come una cosa buona.Ecco come l’azienda infatti tesse gli elogi del suo prodotto:Con SafetyTat QR, si ha la tranquillità di sapere che tutte le informazioni specifiche necessarie per identificare e proteggere il vostro bambino sono immediatamente accessibili agli adulti,alla polizia,e in primis ai nostri professionisti. E già qua il genitore si sentirà rassicurato nell’impiantare nel figlio quelle informazioni essenziali alla sua sicurezza..L’azienda specifica anche cosa sia meglio scrivere:

Numeri di telefono multipli

-Numero guardia medica e informazioni su eventuali allergie o malattie di cui soffre il bambino

-Istruzioni speciali per il comfort del bambino

-Il tutto per un massimo di 90 caratteri,leggibili con lo smartphone..

Voglio descrivere la cosa con una sola parola: Sconcertante.E’ incredibile arrivare a tatuare i nostri figli per sentirci sicuri.Davvero vogliamo arrivare a questo come in America?Non è forse meglio tenere sott’occhio i propri bambini? Insomma, se si educano bene i propri figli e se li si controlla, non c’è bisogno del tuatuaggio intelligente..

 

IL TATUAGGIO INTELLIGENTE E I LEGAMI CON IL MICROCHIP RFID

Vorrei farvi notare come sia sottile il passaggio dal “tatuaggio intelligente” al “microchip sottocutaneo”. Inizialmente leggiamo qua e là qualche articolo su dei microchip RFID inseriti negli abiti dei bambini all’asilo,poi scopriamo che ora è possibile inserirlo anche in delle scarpe già commercializzate in Francia.. Infine ci viene propinata l’idea di un innocuo tatuaggio temporaneo con un codice a barre,atto alla sicurezza dei nostri piccoli angeli…Non sarà che ci sia un fine più alto?Non è che successivamente si potrebbero consigliare i genitori affinchè volontariamente decidono di inserire un microchip Rfid ai loro figli?Ei genitori rifiuteranno?

 

 

fonte : http://www.free-italy.info

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 19 dicembre 2011 in Attualità

 

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SANITA’ DI OBAMA’: DAL 2013 OBBLIGATORIO MICROCHIP SOTTOCUTANEO


NON POCHE POLEMICHE SONO NATE

a proposito del disegno di legge sulla salute presentato da Obama e che a partire dal 2013 renderà obbligatorio per tutti i cittadini statunitensi l’impianto di un microchip Rfid che contenga tutte le informazioni relative a ogni americano.L’intento dichiarato è quello di facilitare il monitoraggio e il controllo della salute di ogni singolo individuo, con la creazione di un apposito registro nazionale in cui ogni chip – e quindi ogni persona – sia registrato.Fin troppo facile lanciarsi in speculazioni in degne dell’orwelliano Grande Fratello, ma il nuovo progetto sulla salute – l’HR 3200 – adottato di recente dal Congresso prevede la necessità di impiantare il chip per identificare tutti i cittadini che usufruiscono del sistema sanitario.Il progetto era già in studio nel 2004, come rivelano alcuni documenti della Food and Drug Administration, con il nome di Implantable Radiofrequency Transponder System for Patient identification and Health information (Sistema di transponder impiantabile a Radiofrequenze per l’identificazione dei Pazienti e le informazioni relative alla salute).Di fatto, con il pretesto di garantire una migliore assistenza sanitaria, gli Stati Uniti stanno cercando di marcare ogni cittadino, senza tra l’altro, aver previsto alcun tipo di regolamentazione per l’impianto e l’uso dei microchip Rfid, cosa che potrebbe causare conseguenze impreviste – almeno non da noi comuni mortali – per la vita anche democratica dei cittadini americani.

FONTE: http://www.wakeupnews.eu

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org   

 
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Pubblicato da su 15 dicembre 2011 in Attualità

 

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NOVARTIS: in arrivo la “pillola intelligente” che contiene un microchip


I MICROCHIPS SONO GIA’ USATI IN FORMA DI PILLOLE

Per registrare l’ambiente del tratto gastrointestinale di un soggetto. Si chiama “pillola smart”: il paziente inghiotte il chip nello studio del medico, quindi da dentro il sistema, il microchip per alcuni giorni manda informazioni ad un dispositivo ricevente dove sono archiviati i dati.Alla fine del periodo raccolta dati o quando il chip viene espulso, il paziente riporta al medico il dispositivo ricevente perché lo analizzi.Questo sembra un approccio ragionevole per ottenere informazioni che riguardano la salute di una persona, usando la tecnologia del microchip. Poco invasiva, poco pubblica e non cosi tanto costosa.Il tipo di tecnologia al microchip che sarà usata dalla Novartis è al momento testata dalla Proteus Biomedical in UK, per il Servizio Salutistico Nazionale (assistenza medica pubblica) .Questo sistema noto come Raisin comprende un microchip che può essere digerito; una volta che entra in contatto con l’acido dello stomaco manda un segnale al cerotto portato dal paziente che contiene il ricevitore, che decodifica e registra le informazioniQuesto test è iniziato nell’agosto 2010 e il 13 agosto il sistema ha ricevuto il marchio CE dalla Unione Europea, che certifica che è a norma dei requisiti richiesti per la salute del consumatore.Il chip Raisin è attualmente testato in UK, nella speranza di far ricordare ai pazienti di prendere le loro medicine.

 

MENTRE DA UN LATO QUESTA TECNOLOGIA

Può apparire come un promemoria utile per pazienti che dimenticano di prendere le loro medicine, esso rappresenta potenzialmente anche una violazione della privacy in un mondo dove incombe la minaccia del controllo governativo sui cittadini e sui metodi di trattamento della malattia. Dei memo per ricordare di prendere le medicine, sarebbero ottima cosa se le medicine fossero veramente buone per la vostra salute, ma come sanno molti di voi che stanno leggendo, prendere delle medicine che siano manipolate e prodotte in laboratorio non è la via per affrontare e risolvere le nostre cosiddette malattie. Infatti, dimenticare di prendere una medicina, può essere in sé un effetto collaterale del prendere la medicina stessa, poiché i medicamenti farmaceutici lavorano contro il vostro corpo e pregiudicano la funzione neurologica insieme a molti altri effetti collaterali. Il memo-microchip è stato sviluppato per colmare il buco nel margine di profitto delle compagnie farmaceutiche, un modo per essere sicuri che i loro prodotti vengano costantemente usati, ricordando ai pazienti di prendere le loro pillole ed allertando le loro famiglie e medici quando sgarrano. Solo un altro modo che le aziende farmaceutiche hanno per fare denaro sulle malattie, mentre continuano a perpetuarle.

 

IL MICROCHIP DELLA NOVARTIS

Lavora per mandare un sacco di vostre informazioni, un sacco di informazioni personali. Un potenziale appetibile per il “marketing information”, da parte di altre aziende.Mike Adams, di Natural News, ha questo da dire sulla faccenda:“Se questi microchip trasmettono informazioni, è ovvio che queste possono venire raccolte da chiunque sia intorno, inclusi potenziali individui senza scrupoli o organizzazioni che possono usarli in modo nefasto. Enti governativi possono usare degli scanner per i microchip farmaceutici, che rileveranno quali pillole state prendendo ora. Questo potrebbe essere usato per violare la vostra privacy, scambiando con altre agenzie governative i vostri dati.Dubito seriamente che i dati trasmessi dai microchip in queste pillole saranno criptati perché tale operazione richiede una reale capacità di processing e non c’è molto spazio per una CPU o fonte di energia dentro questi piccoli microchip.È più probabile che trasmetteranno rozzi segnali che possono essere intercettati e decodificati molto facilmente”.

 

Fonte originale: healthfreedoms.org /

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 8 dicembre 2011 in Multinazionali

 

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Dimostrazione del Funzionamento del RFID Microchip in un Centro Commerciale


Dimostrazione di come funzionerà il Microchip installato in soggetti umani in un normale Centro Commerciale e di quanto sia invasivo e anticostituzionale per quanto riguarda la privacy e la libertà individuale.

 

 

 

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org 

 
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Pubblicato da su 27 settembre 2011 in Attualità

 

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