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NARCOLESSIA IN AUMENTO ? COLPA DEL VACCINO!!


LE AUTORITA’ SANITARIE EUROPEE HANNO EMESSO UNA PREOCCUPANTE SENTENZA

L’iniezione di vaccino anti influenza suina distribuita a 30 milioni di persone in 47 paesi diversi sembra essere causa di una forma di narcolessia nei bambini. La malattia in questione è una malattia rara che puo portare a pesanti attacchi di sonnolenza diurna tanto da poter causare, nel peggiore dei casi, svenimenti improvvisi o addirittura la morte.Definire rara la malattia in questione potrebbe essere ad oggi una cosa obsoleta, visto l’incremento registrato di recente. I medici hanno riferito che almeno 247 sono i nuovi casi (al momento accertati) registrati in tutta Europa in bambini che avevano assunto il vaccino H1N1 della GlaxoSmithKline, chiamato Pandemrix. Questi bambini risultavano essere perfettamente normali prima e, al momento, non sanno mai quanto tempo staranno svegli.I funzionari dell’UE sembrano intenzionati a rivedere e correggere le nuove dosi di Pandemrix al fine di riportare l’avvertimento sull’etichetta circa il rischio di narcolessia, ma tale operazione sembra essere in parte inutile visto che la maggior parte dei genitori non avrà la possibilità di leggere le etichette di avvertimento in quanto raramente saranno in grado di vedere anche la confezione stessa.

fonte : http://comesantommaso.blogspot.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
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Pubblicato da su 8 giugno 2012 in Attualità

 

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GB: PIANO PER VACCINARE BAMBINI CONTRO DROGHE E FUMO !!


LONDRA 

Un radicale programma di vaccinazione dei bambini contro la futura dipendenza da droghe e fumo e’ allo studio del governo britannico. Lo rivela il domenicale ‘The Independent on Sunday’, secondo il quale il vaccino entro due anni dovrebbe essere disponibile sul mercato. Il ministero dell’Industria e Commercio ha attivato uno speciale progetto per investigare modi per utilizzare gli avanzamenti della scienza nella lotta contro le dipendenze ed il programma di vaccinazione e’ una delle proposte avanzate da un comitato di esperti. I bambini vaccinati una volta diventati adulti non proverebbero lo stato euforico indotto dalle droghe e quindi non avrebbero nessuno stimolo ad assumerle.


VACCINO ANTI-DROGHE-ESPERTI PERPLESSITA’  E CAUTELA

Molta prudenza e tante perplessita’. Gli esperti italiani accolgono con cautela ed una dose di scetticismo la notizia che il governo britannico starebbe studiando un programma di vaccinazione dei bambini contro la futura dipendenza da droghe e fumo. Ed ancora maggiori dubbi suscita l’annuncio che un tale vaccino dovrebbe essere disponibile sul mercato entro due anni.

fonte: Ansa.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
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Pubblicato da su 22 marzo 2012 in Attualità

 

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VACCINO CONTRO IL FUMO ULTIMA FASE !


 IL NicVAX –QUESTO E’ IL NOME DEL VACCINO CONTRO IL FUMO

In seguito agli ottimi risultati ottenuti durante la sperimentazione, sarà probabilmente il primo ad ottenere l’autorizzazione dalla FDA.E’ risultato sicuro dopo i primi test sui volontari, il vaccino contro la nicotina. Dei suoi risultati positivi si è parlato mercoledì scorso durante la conferenza annuale dell’American Association fro Cancer Research a Baltimora. “Abbiamo notato un effetto molto significativo” ha commentato la coordinatrice della sperimentazione, Dorothy Hatsukami dell’università del Minnesota. Un’ultima fase di controlli ancora e poi potrà essere immesso sul mercato.NicVax (il nome commerciale del farmaco) è fra i vari vaccini in sperimentazione quello in fase più avanzata. Se nell’ultima batteria di test tutto andrà liscio, sarà il primo a ottenere l’autorizzazione alla vendita negli Usa da parte della Food and Drug Administration.

LA SUA AZIONE CONSISTE NEL AIZZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO

contro le molecole di nicotina prima ancora che penetrino nel cervello, che producano la sensazione di piacere e quindi di dipendenza. Prima dell’inizio dei test esisteva una grande incognita. Sabotare il piacere indotto da una sigaretta non avrebbe spinto il fumatore ad accenderne subito dopo una seconda? In realtà durante la sperimentazione non è emerso alcun aumento dei pacchetti consumati. Anzi, la riduzione di nicotina nel cervello ha attenuato a poco a poco il meccanismo della dipendenza nei volontari. Il NicVax infatti induce il sistema immunitario a produrre anticorpi nel sangue che si attaccano alle molecole di nicotina. Il gruppo anticorpo-nicotina diventa così ingombrante da non riuscire ad attraversare le pareti dei vasi sanguigni e raggiungere il cervello.

OLTRE A NicVAX  DELLA NABI BIOPHARMACEUTICALS ALTRI DUE PRODOTTI

Che però vaccini non vengono chiamati – si stanno avvicinando all’approvazione della Food and Drug Administration: il Varenicline e il Rimonabant. Il primo si ispira a un “falso tabacco” scoperto dai sovietici negli anni ’60, mentre il secondo tocca il sistema dei recettori degli endocannabinoidi, spezzando il legame fra piacere e dipendenza direttamente nel cervello. Rimangono però ancora dei dubbi da sciogliere. Nonostante il nome di “vaccino” che NicVax si è dato, non si capisce quale efficacia preventiva possa avere, visto che il suo effetto è semplicemente quello di bloccare l’effetto della nicotina. E l’ultima tappa degli studi dovrà dirci inoltre quanto durerà la sua efficacia.

Fonte : www.centumcellae.it

Redatto da Pjmanc  http:/ ilfattaccio.org

grazie – De

 
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Pubblicato da su 4 febbraio 2012 in Attualità

 

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Il vaccino contro l’influenza miete in un anno ben 396 morti


NEL GIRO DI UN ANNO

Le reazioni violente ai vaccini stagionali contro l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta. La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria. Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere, nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus A/H1N1, ma non solo.L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne (entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.La prima dichiara di essere stata colpita da Polimiosite, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.La seconda, invece, dichiara di aver contratto una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote.

 

ALL’INIZIO

Ha dichiarato di avvertire un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo. Se queste patologie siano l’effetto collaterale non voluto del vaccino lo giudicheranno i tecnici, ma dall’indagine su questi due casi è emersa una situazione generale che merita approfondimenti. Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis. Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la possibilità di contrarre la polimiosite. Una circostanza che potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma a leggere il cosiddetto «bugiardino», ma che potrebbe tornare utile ai medici e agli specialisti quando somministrano questo genere di farmaci.Guariniello ha già affidato una consulenza medica per accertare se le due malattie contratte dalle signore torinesi possano essere in qualche modo essere messe in collegamento con il vaccino antinfluenzale. Solo una volta arrivati gli esiti l’indagine prenderà corpo in una direzione piuttosto che un’altra.

 

Fonte: lastampa.it

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 9 dicembre 2011 in Attualità

 

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