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Il miglior modo per ingrassare? Mangiare cibi light!


CIBI E BEVANDE LIGHT

Integratori alimentari, yogurt probiotici: sono questi i prodotti che promettono benefici per la salute e sono gli unici il cui fatturato cresce costantemente. Secondo l’ultimo rapporto dell’Ismea (l’Istituto di servizi per il mercato alimentare), il settore dei biscotti dietetici è salito del 16,7 per cento nell’ultimo anno; quello degli integratori alimentari del 17,7; i succhi di frutta light hanno guadagnato addirittura il 60. E la cosa assurda è che più salgono i loro prezzi, più gli italiani li comprano, a costo di risparmiare sui più ordinari pasta o verdure. Siamo proprio polli… o forse come a solito la comunicazione (pubblicità e informazione “di parte”) ci convince che sono prodotti che possono fare solo del bene.Andrebbero invece quantomeno visti con sospetto e vediamone insieme i motivi.

PER CAPIRE QUANTI PRODOTTI

mantengano quello che le etichette promettono, ‘L’espresso’ ha sottoposto i claim più diffusi all’esame di esperti legali e di nutrizionisti. Per scoprire che molti cibi light non sono leggeri per niente, che i benefici per la salute vantati dalla pubblicità non sono quasi mai provati da studi clinici, e che in molti casi a rigor di legge l’etichetta andrebbe rifatta di sana pianta per non ingannare il consumatore. Ma anche quando l’etichetta è a norma di legge, è la scienza dell’alimentazione a suggerire di non farsi abbagliare. Il primo problema invece è proprio l’incentivo al consumo perchè tendiamo a consumare maggiori quantità di cibo ritenuto leggero e se facciamo il conto delle calorie assunte in una giornata il totale risulta persino maggiore di quelle assunte mangiando le solite quantità di prodotti tradizionali. Poi bisogna vedere come viene raggiunta quella soglia dello 0,1 per cento di grassi strillata sull’etichetta. Nel caso dei latticini si parte da latte magro, centrifugato in modo da eliminare i grassi….Ma così si sottraggono anche proteine e vitamine fondamentali! Meglio il latte intero quindi, con un occhio alla quantità ovviamente. In tutti gli altri casi (derivati del pane, biscotti, dolci, maionese e così via), i grassi devono essere sostituiti da qualcos’altro per mantenere sapore e volume del prodotto spesso usando aria e acqua, con il risultato di allontanare la sensazione di sazietà e portare ancora una volta a consumare di più.

DAL PUNTO DI VISTA FISIOLOGICO

I dolcificanti stimolano i centri cerebrali del gusto in modo diverso, molto di più rispetto allo zucchero normale (lo si è visto con la risonanza magnetica funzionale), e per questo aumentano indirettamente il desiderio di dolce. Inoltre alterano il metabolismo perché al gusto dolce non corrisponde, come atteso dal corpo, un apporto di calorie, e il mancato rifornimento calorico induce l’organismo a cercare altro cibo dolce, accumulando così calorie non necessarie.Negli animali l’effetto deleterio è molto evidente: se vengono nutriti con dolcificanti, assumono più calorie totali e guadagnano più in fretta peso rispetto agli animali che hanno una dieta che comprende zucchero normale, e hanno un innalzamento della temperatura corporea diverso da quello atteso.Gli esperti, che hanno rilevato risultati simili con diverse molecole (aspartame, saccarina, sucralosio e altri), e li hanno spesso confermati con test in vitro, sono concordi sulla necessità di compiere studi sull’uomo più approfonditi e prolungati.Infine molti cibi e bevande light usano l’aspartame come dolcificante e sono sempre più gli studi che accusano l’aspartame di essere un additivo eccitoneurotossico, geneticamente costruito, cancerogeno che interagisce praticamente con tutti i medicinali.

PEGGIO ANCORA VA CON GLI INTEGRATORI ALIMENTARI

Prodotti a metà strada tra il cibo e il farmaco che promettono benefici di ogni ordine, dal minore assorbimento di grassi alla riduzione del colesterolo, fino alla protezione da molti tumori. Il ragionamento sembra filare: chi mangia molta frutta e verdura sta meglio, e questo ce lo dice l’epidemiologia. Perché allora non isolare i composti chimici responsabili di quell’effetto, trasformarli in pillole o gocce, e liberarsi del fastidio di mangiare il resto della carota o del pomodoro? Via quindi a fibre, polifenoli, flavonoidi e carotenoidi, chitosano e glucomannano, sali minerali come cromo e iodio, estratti di alghe e piante esotiche. Un mercato, come si è visto, in crescita costante.Per prima cosa, il consumatore dovrebbe almeno poter capire che c’è davvero dentro a questi prodotti. Nei due integratori prelevati in un indagine de L’Espresso, il lievito di birra Matt&Diet e l’integratore all’Aloe Vera de La Tradizione Erboristica , il claim sull’etichetta parla di un prodotto ‘naturalmente ricco di vitamine del gruppo B’ o ‘ricco di sostanze pregiate, tra cui i polisaccaridi’ senza che nessuna tabella nutrizionale permetta di verificare la presenza di queste sostanze. E questo, secondo le leggi vigenti, non va bene. Ma ancora una volta sono soprattutto i nutrizionisti a scoraggiare l’uso di questi prodotti a meno di particolari esigenze mediche.Per finire quindi vi riporto alcune frasi di Andrea Ghiselli, ricercatore dell’Istituto nazionale per la ricerca sugli alimenti e la nutrizione: ”Non esiste un alimento sano, esiste solo una dieta sana. Mangiare cose semplici, non troppo e variando il più possibile. Chi segue queste consigli e fa un po’ di movimento può fregarsene di tutti i prodotti light, probiotici o quant’altro. L’idea di correggere stili di vita sbagliati con cibi opportunamente ritoccati è pericolosa. Basta guardare come è fallita negli Stati Uniti, dove l’epidemia di obesità è inarrestabile…”

Fonte : L’espresso

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 11 dicembre 2011 in Multinazionali

 

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COLLEGAMENTI TRA ASPARTAME E PARKINSON


LA LETTERATURA SCIENTIFICA

Non riporta i seri ed avversi effetti nell’uso di aspartame da parte dei pazienti di Parkinson. Tuttavia, ricercatori e medici sanno che i casi clinici sono raramente riportati nella letteratura scientifica, diversamente invece, sono riportati alla FDA statunitense e ad organizzazioni indipendenti come Mission Possible International e l’Aspartame Consumer Safety Network.Queste organizzazioni hanno ricevuto numerose segnalazioni di casi di aspartame che ha peggiorato i pazienti affetti da Parkinson (Martini 1995, Stoddard 1995). In aggiunta, i professionisti a cui è noto l’uso dell’aspartame e la malattia del Parkinson hanno riportato diversi effetti collaterali nocivi. (Morris 1995):“All’ospedale psichiatrico di stato dove lavoravo nel controllo qualità, gli psichiatri affermavano che i pazienti con tremori causa malattia del Parkinson non dovevano ricevere cibo o bevande che contenessero il Nutrasweet (aspartame) poichè questo incrementava i tremori”.

NON USO MAI ASPARTAME

(Nutrasweet) o cibo o bevande che lo contengano, grazie a ciò che ho visto come effetti collaterali in pazienti con tremori da Parkinson”.Gli affetti avversi dell’aspartame sui pazienti di Parkinson potrebbe dipendere dagli effetti dannosi delle eccitotossine rilasciate dall’aspartame in combinazione con il metabolito della formaldeide. Le eccitotossine sono coinvolte nello sviluppo e peggioramento dei sintomi del Parkinson (Blaylock 1994, Choi 1992, Kurland 1988).La formaldeide dovrebbe esacerbare gli effetti tossici delle eccitotossine (tema discusso nella sezione Methanol / Formaldehyde Research).Sebbene manchi, obbiettivamente, una ricerca che sia a lungo termine sugli effetti dell’aspartame sui pazienti di Parkinson, ci sono molte ragioni perché tali pazienti evitino l’aspartame almeno fintanto che non venga fatta e documentata una ricerca a lungo termine sugli effetti della sua assunzione da parte di questi pazienti”.

Fonte: http://www.holisticmed.com  

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 8 dicembre 2011 in Attualità

 

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Sentenza da Francoforte: la Nutella è ingannevole


 SECONDO I GIUDICI TEDESCHI

Le etichette della Nutella mentirebbero, riportando informazioni nutrizionali false e presentando un alimento ipercalorico come un prodotto ricco di vitamine e sali minerali.È la crema alla nocciola più famosa del mondo, ma questo non l’ha preservata dagli strali della giustizia tedesca, localizzata in un Tribunale di Francoforte che ha pronunciato la dura sentenza: Nutella mente sulle proprie etichette, presentando un prodotto nutriente, ricco di vitamine e senza specificare adeguatamente che si tratta di un alimento ipercalorico, pieno di zuccheri e grassi.Al verdetto fa seguito la condanna: Nutella dovrà obbligatoriamente modificare le etichette di tutti i barattoli in terra di Germania, pena il pagamento di 250 000 euro per ogni violazione, ovvero per ogni confezione su cui non saranno aggiunte le informazioni nutrizionali corrette che rimpiazzeranno le precedenti, ritenute ingannevoli perché scritte in maniera fuorviante.

 

 L’UNIONE FEDERALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI TEDESCHI

Bundesverband der Verbraucherzentralen si era rivolta ai giudici denunciando, attraverso i propri legali, che sulle etichette le percentuali del fabbisogno quotidiano di grassi e carboidrati si riferirebbero ad una porzione da 15 grammi, mentre, in un altro colore, sarebbero indicati i dati relativi a vitamine e sali minerali per ogni 100 grammi: in pratica, per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamine, bisognerebbe mangiare un quarto di barattolo. Considerando, come ha specificato uno degli avvocati dell’associazione, che l’acquirente guarda innanzitutto le percentuali, il passo per arrivare a fraintendere i dati, credendo che Nutella contenga meno grassi e più vitamine, è molto breve; le etichette mentirebbero, facendo apparire il prodotto di livello superiore agli altri presenti tra gli stessi scaffali del supermercato, inducendo il consumatore ad una scelta condizionata da informazioni scorrette. Ferrero Deutschland ha comunque annunciato il ricorso, pur impegnandosi a modificare i valori nutrizionali sulle confezioni, a partire dal prossimo anno; la notizia, pubblicata su Welt online  giunge non a caso dalla Germania, paese in cui le associazioni dei consumatori hanno molto potere e sono fortemente appoggiate dalla giustizia e dal potere politico, soprattutto nelle campagne che coinvolgono la lotta contro l’obesità.

 

http://www.fanpage.it

 

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 2 dicembre 2011 in Attualità

 

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Le parole e le frequenze possono influenzare e riprogrammare il DNA


  IL DNA UMANO E’ UN INTERNET BIOLOGICO

superiore, sotto molti aspetti, a quello artificiale. La più recente ricerca scientifica russa spiega, direttamente o indirettamente, fenomeni quali la chiaroveggenza, l’intuizione, gli atti spontanei ed a distanza di cura, l’auto-guarigione, le tecniche di affermazione, la luce o aure insolite intorno alle persone (concretamente, dei maestri spirituali), l’influenza della mente sui modelli climatici e molto ancora. Inoltre, ci sono segni di un tipo di medicina completamente nuova nella quale il DNA può essere influenzato e riprogrammato dalle parole e dalle frequenza SENZA sezionare e rimpiazzare geni individuali.Solo il 10% del nostro DNA viene utilizzato per costruire le proteine. Questo subcomplesso di DNA è quello che interessa i ricercatori occidentali che lo stanno esaminando e catalogando. L’altro 90% è considerato “DNA rottame”. Tuttavia, i ricercatori russi, convinti che la natura non è stupida, hanno riunito linguisti e genetisti per intraprendere un’esplorazione di quel 90% di “DNA rottame”. I loro risultati, scoperte e conclusioni sono semplicemente rivoluzionarie! Secondo loro, il nostro DNA non solo è il responsabile della costruzione del nostro corpo, ma serve anche da magazzino di informazioni e per la comunicazione.

I LINGUISTI RUSSI HANNO SCOPERTO

 

che il codice genetico, specialmente nell’apparentemente inutile 90%, segue le stesse regole di tutte le nostre lingue umane. Per questo motivo, hanno confrontato le regole della sintassi (il modo in cui si mettono insieme le parole per formare frasi e proposizioni), la semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole grammaticali di base. Hanno scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono una grammatica regolare e hanno regole fisse come avviene nelle nostre lingue. Così le lingue umane non sono apparse per coincidenza, ma sono un riflesso del nostro DNA inerente.Anche il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Garjajev e i suoi colleghi hanno esplorato il comportamento vibratorio del DNA. (Per essere breve, qui farò solo un riassunto. Per maggiori informazioni, per favore, andate all’appendice finale di questo articolo).La linea finale è stata: “I cromosomi vivi funzionano come computer “solitonici/olografici” usando la radiazione laser del DNA endogeno”. Questo significa che hanno fatto in modo di modulare certi modelli di frequenza con un raggio laser e con questo hanno influenzato la frequenza del DNA e, in questo modo, l’informazione genetica stessa. Siccome la struttura base delle coppie alcaline del DNA e del linguaggio (come si è già spiegato) sono la stessa struttura, non si rende necessaria nessuna decodificazione del DNA.


  UNO SEMPLICEMENTE PUO’ USARE PAROLE

Uno semplicemente può usare parole e orazioni del linguaggio umano! Questo è stato anche provato sperimentalmente. La sostanza del DNA vivente (in tessuto vivo, non in vitro), reagirà sempre ai raggi laser del linguaggio modulato e anche alle onde radio, se si utilizzano le frequenze appropriate.  Infine questo spiega scientificamente perchè le affermazioni, l’educazione autogena, l’ipnosi e cose simili possono avere forti effetti sugli umani e i loro corpi. E’ del tutto normale e naturale che il nostro DNA reagisca al linguaggio. Mentre i ricercatori occidentali ritagliano geni individuali dei filamenti del DNA e li inseriscono in un altro posto, i russi hanno lavorato con entusiasmo con dispositivi che possono influenzare il metabolismo cellulare con le frequenze modulate di radio e di luce per riparare difetti genetici. Per esempio il gruppo di ricercatori di Garjajeva ha avuto successo nel provare che con questo metodo si possono riparare i cromosomi danneggiati dai raggi X. Sono anche riusciti a catturare modelli di informazione di un DNA specifico e lo hanno trasmesso ad un altro, riprogrammando così le cellule su un altro genoma. In quel modo, hanno trasformato con successo, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra, semplicemente trasmettendo i modelli di informazione del DNA! In quel modo, l’informazione completa è stata trasmessa senza nessuna delle disarmonie o effetti collaterali che si manifestano quando si fa l’ablazione e si reintroducono geni individuali del DNA! Questo rappresenta una rivoluzione e sensazione incredibili, che trasformerà il mondo! Tutto ciò applicando semplicemente la vibrazione e il linguaggio al posto dell’arcaicoprocesso d’ablazione! Questo esperimento punta all’immenso potere della genetica delle onde, che ovviamente ha più influenza, sulla formazione degli organismi, che i processi biochimici delle sequenze alcaline.

MAESTRI ESOTERICI E SPIRITUALI SANNO DA MILLENNI

 

che il nostro corpo si può programmare con il linguaggio, le parole e il pensiero. Ora questo è stato provato e spiegato scientificamente. Certamente la frequenza deve essere quella corretta e a questo si deve il fatto che non tutti hanno lo stesso risultato o possano farlo sempre con la stessa forza. La persona deve lavorare con i processi interni e la maturità per poter stabilire una comunicazione cosciente con il DNA. I ricercatori russi lavorano con un metodo che non dipende da questi fattori, però funziona SEMPRE, sempre e quando venga usata la giusta frequenza. Però, quanto più è sviluppata la coscienza individuale, meno c’è la necessità di qualsiasi tipo di dispositivo! Si possono ottenere quei risultati da se stessi e la scienza finalmente smetterà di ridere di tali idee e potrà spiegarne e confermarne i risultati. E non finisce qui. Gli scienziati russi hanno anche scoperto che il nostro DNA può causare modelli di perturbazione nel vuoto, producendo così “cunicoli” magnetizzati!I “piccoli buchi” sono gli equivalenti microscopici di quelli chiamati ponti Einstein-Rosen nella vicinanza dei buchi neri (lasciati da stelle consumate). Questi sono dei tunnel di connessione, fra aree completamente differenti dell’universo, attraverso i quali si può trasmettere l’informazione fuori dallo spazio e dal tempo. Il DNA attira quei frammenti di informazione e li passa alla nostra coscienza. Questo processo di ipercomunicazione è più efficace in stato di rilassamento. Lo stress, le preoccupazioni el’intelletto iperattivo  impediscono il successo  dell’ipercomunicazione o ne distorcono completamente l’informazione rendendola inutile. In Natura, l’ipercomunicazione è stata applicata con successo da milioni di anni. Il flusso di vita strutturato in “organizzazioni stato” di insetti lo prova drammaticamente. L’uomo moderno lo conosce solo ad un livello molto piùsottile come “intuizione”. Però anche noi possiamo recuperarne a pieno l’uso.


  UN ESEMPIO IN NATURA

Quando un formica regina è lontana dalla sua colonia, la costruzione continua con fervore e in accordo con la pianificazione. Tuttavia, se si uccide la regina, nella colonia tutto il lavoro si ferma.Nessuna formica sa cosa fare. Apparentemente, la regina invia i “piani di costruzione” anche da molto lontano per mezzo della coscienza gruppale dei suoi sudditi. Può stare lontana quanto vuole, fintanto che sia viva.Nell’uomo l’ipercomunicazione si attiva quando uno improvvisamente riesce ad avere accesso ad un’informazione  che è fuori dalla propria base di conoscenze. A quel punto questa ipercomunicazione viene sperimentata e catalogata  come un’ispirazione o intuizione. Il compositore italiano Giuseppe Tartini, per esempio, una notte sognò che il diavolo si sedeva vicino al suo letto suonando il violino. La mattina seguente, Tartini potè trascrivere il brano a memoria con esattezza e lo chiamò la Sonata del Trillo del Diavolo.Per anni, un infermiere di 42 anni sognò una situazione nella quale era connesso ad una specie di CD-ROM di conoscenza. Gli veniva trasmessa conoscenza verificabile da tutti i campi immaginabili e alla mattina poteva ricordare. Era tale la valanga di informazioni che sembrava che di notte gli trasmettessero tutta una enciclopedia. La maggior parte delle informazioniera fuori dalla sua base di conoscenze personali e arrivava a dettagli tecnici di cui lui non sapeva assolutamente niente.

QUANDO AVVIENE L’IPERCOMUNICAZIONE

 

si possono osservare fenomeni speciali nel DNA, così come nell’essere umano. Gli scienziati russi hanno irradiato campioni di DNA con luce laser. Nello schermo si è formato un modello di onde tipico. Quando hanno ritirato il campione di DNA, i modelli di onda non sono scomparsi, sono rimasti. Molti esperimenti di controllo hanno dimostrato che il modello proveniva ancora dal campione rimosso, il cui campo energetico apparentemente è rimasto di per se stesso. Questo effetto ora si denomina effetto del DNA fantasma.Si presume che l’energia dello spazio esteriore e del tempo, dopo aver ritirato il DNA, fluisca ancora attraverso i “cunicoli”. La maggior parte delle volte gli effetti secondari che si incontrano nell’ipercomunicazione, anche degli esseri umani, sono campi elettromagnetici inspiegabili nelle vicinanze della persona implicata.  In presenza dei quali i dispositivi elettronici, come attrezzature per CD e altri simili, possono essere alterati e smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si dissolve lentamente, le attrezzature funzionano ancora normalmente. Molti curatori e psichici conoscono questo effetto dovuto al loro lavoro. Più si migliorano l’atmosfera e l’energia dell’ambiente più frustante è che in quelpreciso istante l’attrezzatura di registrazione smette di funzionare e di registrare. Il  riaccendere e spegnere dopo la sessione non ne ristabilisce ancora la funzionalità totale che però  il giorno dopo ritorna alla normalità. Chissà forse leggere ciò risulta tranquillizzante per molti, in quanto non ha niente a che vedere con l’essere tecnicamente incapaci, ma significa semplicemente che sono abili per l’ipercomunicazione.


 GLI SCIENZIATI RUSSI 

hanno irradiato diversi campioni di DNA con dei raggi laser e su uno schermo si è formata una tipica trama di onde che, una volta rimosso il campione, rimaneva sullo schermo. Allo stesso modo si suppone che l’energia al di fuori dello spazio e del tempo continua a passare attraverso gli tunnel spaziali attivati anche dopo la rimozione del DNA. Gli effetti collaterali più frequenti nell’ipercomunicazione sono dei campi magnetici vicini alle persone coinvolte. Gli apparecchi elettronici possono subire delle interferenze e smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si dissolve, l’apparecchio ricomincia a funzionare normalmente. Molti operatori spirituali conoscono bene questo effetto.Grazyna Gosar and Franz Bludorf nel loro libro Vernetzte Intelligenz spiegano queste connessioni in modo chiaro e preciso. Gli autori riportano anche alcune fonti secondo le quali gli uomini sarebbero stati come gli animali, collegati alla coscienza di gruppo, e quindi avrebbero agito come gruppo. Per sviluppare e vivere la propria individualità, tuttavia, avrebbero abbandonato e dimenticato quasi completamente l’ipercomunicazione. Ora che la nostra coscienza individuale è abbastanza stabile, possiamo creare una nuova forma di coscienza di gruppo. Così come usiamo Internet, il nostro DNA è in grado di immettere dati nella rete, scaricare informazioni e stabilire un contatto con altre persone connesse. In questo modo si possono spiegare i fenomeni quali telepatia o guarigioni a distanza.

SENZA UN INDIVIDUALITA’ DISTINTA

 

la coscienza collettiva non può essere usata per un periodo prolungato, altrimenti si ritornerebbe a uno stato primitivo di istinti primordiali.  L’ipercomunicazione nel nuovo millennio significa una cosa ben diversa.I ricercatori pensano che, se gli uomini con piena individualità formassero una coscienza collettiva, avrebbero la capacità di creare, cambiare e plasmare le cose sulla terra, come fossero Dio! E l’umanità si sta avvicinando a questo nuovo tipo di coscienza collettiva. Il tempo atmosferico è piuttosto difficile da influenzare da un solo individuo, ma  l’impresa potrebbe riuscire dalla coscienza di gruppo (niente di nuovo per alcune tribù indigene). Il tempo viene fortemente influenzato dalla frequenza risonante della terra (frequenza di Schumann). Ma queste stesse frequenze vengono prodotte anche nel nostro cervello, e quando molte persone si sincronizzano su di esse, o quando alcuni individui (p. e. maestri spirituali) concentrano i loro pensieri come un laser, non sorprende affatto che possano influenzare il tempo. Una civiltà moderna che sviluppa questo tipo di coscienza non avrebbe più problemi né d’inquinamento ambientale, né di risorse energetiche; usando il potere della coscienza collettiva potrebbe controllare automaticamente e in modo naturale l’energia del pianeta.


  SE UN NUMERO ABBASTANZA ELEVATO

di individui si unisse con uno scopo più elevato, come la meditazione per la pace, si dissolverebbe anche la violenza. Il DNA sembra essere anche un superconduttore organico in grado di lavorare a una temperatura corporea normale. I conduttori artificiali invece richiedono per il loro funzionamento delle temperature estremamente basse (tra -200 e -140°C ). Inoltre, tutti i superconduttori possono immagazzinare luce, quindi informazioni. Anche questo dimostra che il DNA sia è grado di farlo.Vi è un altro fenomeno legato al DNA e ai tunnel spaziali. Normalmente questi minuscoli tunnel sono altamente instabili e durano soltanto una frazione di secondo. In certe condizioni però si possono creare dei tunnel stabili in grado di formare delle sfere luminose. In alcune regioni della Russia queste sfere appaiono molto spesso. In queste regioni le sfere a volte s’innalzano dalla terra verso il cielo, e i ricercatori hanno scoperto che possono essere guidati dal pensiero. Le sfere emettono onde a bassa frequenza che vengono anche prodotte dal nostro cervello, quindi sono in grado di reagire ai nostri pensieri. Queste sfere di luce hanno una carica energetica molto elevata e sono in grado di causare delle mutazioni genetiche. Anche molti operatori spirituali producono queste sfere o colonne di luce, quando si trovano in uno stato di profonda meditazione o durante un lavoro energetico. In alcuni progetti per la guarigione della terra queste sfere vengono catturate anche nelle foto. In passato di fronte a questi fenomeni luminosi si credeva che apparissero degli angeli. In ogni caso, pur mancando le prove scientifiche, ora sappiamo che persone con queste esperienze non soffrivano affatto di allucinazioni. Abbiamo fatto un grande passo in avanti nella comprensione della nostra realtà.
Anche la scienza “ufficiale” conosce le anomalie della terra che contribuiscono alla formazione dei fenomeni luminosi. Queste anomalie sono state trovate di recente anche a Rocca di Papa, a sud di Roma.

 

 

fonte : http://www.fosar-bludorf.com

 Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
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Pubblicato da su 5 ottobre 2011 in Attualità

 

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