RSS

Archivi tag: lago

ENORMI SFERE DI GHIACCIO AFFIORANO DAL LAGO MICHIGAN +Video


 

Lake Michigan

Lake Michigan

LA GENTE IN MICHIGAN

sta godendo uno spettacolo invernale abbastanza insolito da vedere.Infatti nei pressi di Good Harbor Bay migliaia di sfere ghiacciate stanno affiorando dalle acque gelide del lago omonimo.Secondo gli esperti questo fenomeno si genera quando dei blocchi di ghiaccio si rompono e poi vengono “arrotondati” dal moto ondoso delle acque,le sponde del lago sono diventate una vera attrazione turistica  per i residenti locali.

 

VIDEO

Fonte
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

Annunci
 
2 commenti

Pubblicato da su 3 marzo 2013 in Attualità

 

Tag: , ,

CANADA – Lo straordinario spettacolo delle bolle di ghiaccio del lago Abraham +foto


 

BOLLE DI GHIACCIO INTRAPPOLATE NEL LAGO

Nel lago Abraham, per la precisione, un bacino artificiale che si trova sul fiume North Saskatchewan in Canada, nella regione occidentale di Alberta. Creato nel 1972 con la costruzione della diga di Bighorn, prende il nome da un noto abitante della valle del XIX secolo, Silas Abraham, e ha una superficie di 53.7 km² e una lunghezza di 32 km. Ma non è tutto questo che lo rende particolare e meraviglioso. La sua fama, infatti, è dovuta piuttosto a un raro fenomeno naturale che avviene tra le sue splendide, limpide e fredde acque.Sotto lo spesso strato di ghiaccio, infatti, spesso si possono osservare delle grandi bolle d’aria, dette “ghiacciate” o “congelate”, “ice bubbles” o “frozen bubbles”, che, risalendo dal fondo del lago dove ci sono emissioni di gas metano, si fermano sotto la superficie ghiacciata. Ciò ha reso il lago molto famoso tra i fotografi, che si recano sulle sue sponde per osservare il fenomeno.Tra loro, ad esempio, c’è Fikret Onal, che spiega in questo modo il singolare fenomeno: “il gas metano rilasciato dal fondo del lago viene congelato una volta che si avvicina abbastanza alla superficie e le bolle continuano a impilarsi una sotto all’altra man mano che il clima diventa sempre più freddo durante la stagione invernale”.

 

RISULTATO?

Un panorama surreale e affascinante, creato dalle bolle intrappolate nelle loro forme sinuose appena sotto lo strato ghiacciato, in cui è facile sentirsi piccolo e insignificante, come spiega ancora il fotografo paesaggista: “non era la prima volta che camminavo su un lago ghiacciato, ma di certo il lago ghiacciato di Abraham mi ha fatto sentire, per la prima volta, completamente a disagio. Non era coperto di neve (era troppo freddo per la neve, sotto i -30 gradi Celsius, con vento gelido). Anche se la superficie ghiacciata sarà stata di circa 8-9 centimetri di spessore, ero spaventato a morte e fuori di me, non solo per il fatto che potevo vedere tutte le crepe che si diramavano in ogni direzione e addirittura l’oscurità del fondo del lago attraverso la superficie trasparente, ma soprattutto per via del rimbombo profondo dei suoni che provenivano dal fondo dell’acqua”.

 

FOTO

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Roberta Ragni

 Fonte

  Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 23 gennaio 2013 in Attualità

 

Tag: , , ,

CANADA: IL LAGO CON IL MORBILLO – LO STRAORDINARIO SPETTACOLO DELLA NATURA – FOTO


LA RICCA CONCENTRAZIONE DI MINERALI DA’ VITA A QUESTO STRAORDINARIO FENOMENO NATURALE

Ci troviamo a Vancouver, in Canada. Il lago che vedete non è inquinato, tutt’altro. Ogni estate, quando l’acqua si scalda, i minerali contenuti si raccolgono in cerchi colorati, creando questo straordinario effetto. Gli abitanti del posto si sono mobilitati per convincere il governo a fare dell’area un parco nazionale. Gli scatti che vedete sono del fotografo Fred Schaad, che per anni ha seguito l’evoluzione di questo particolare fenomeno. Il lago Liluk contiene una delle più alte concentrazioni al mondo di minerali come solfato di magnesio, solfato di calcio e sodio, nonché otto altri minerali compresi argento e titanio. Le sue acque hanno anche ottime proprietà terapeutiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte : http://www.cadoinpiedi.it/

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

 
2 commenti

Pubblicato da su 8 febbraio 2012 in Attualità

 

Tag: , , , ,

I MISTERI DEL LAGO VOSTOK DOPO TRENT’ANNI DI SCAVI


UN TEAM RUSSO ROMPE L’ULTIMA BARRIERA DI GHIACCIO

e raggiunge un bacino di acqua temperata sepolto da milioni di anni. Un mondo isolato e autonomo rispetto alla Terra, la cui scoperta pone serie questioni ambientali. Con tanti interrogativi e anomalie, al momento senza risposta.Un mistero lungo venti milioni di anni, sepolto sotto i ghiacci del Polo Sud 2. E’ quello racchiuso nel lago Vostok, subglaciale e grande come l’Ontario, lungo quasi 250 chilometri e largo 50, profondo 1000 metri, il più grande delle centinaia di bacini sotto il Polo sud. Forse gli strati che ricoprono il lago sono più recenti, nell’ordine delle decine di migliaia di anni. Ma tradotti in misure, equivalgono comunque a tre chilometri e oltre di spessore glaciale, che le trivelle russe impegnate nella spedizione hanno finito di perforare oggi, dopo trent’anni di lavori. La zona di Vostok è ammantata di mistero oltre che di ghiaccio, da sempre. Non ultima la sparizione del team di scienziati impegnati nei lavori in questi giorni, di cui hanno dato notizia network importanti come la Fox, poi riapparsi improvvisamente dopo una settimana di comunicazioni interrotte. E la vera avventura comincia adesso, perché fare luce sui misteri del lago, l’ambiente che lo circonda e le sue anomalie potrebbero rappresentare per la scienza un episodio non distante per importanza dalla conquista della Luna negli anni 60.

MISTERI E ANOMALIE

L’enorme bacino subglaciale, scoperto negli anni 70, nasconde un tesoro tutto da stimare per quantità e qualità. Di sicuro c’è che l’acqua che contiene è purissima, incontaminata dall’ambiente terrestre, e così è rimasta per venti milioni di anni. L’ecosistema è quindi quello di quell’epoca, con tutto ciò che può comportare per forme di vita vegetali, animali, microbiali. Ma c’è molto di più. Il lago è sovrastato da una cava di ghiaccio, che contiene ossigeno e esercita pressione. A questo si aggiunge la temperatura dell’acqua, che verso la superficie è più fredda, ma che in alcune zone arriva intorno ai 30 gradi. Un posto piacevole per nuotare, se non fosse tremila metri sotto l’Antartide. Il fenomeno viene spiegato con un’ipotesi suggestiva: il bacino che ospita il lago sarebbe in una zona in cui la crosta terrestre è più sottile, da qui l’acqua temperata. E a questo punto si aprono gli scenari più incredibili. Quali forme di vita contiene il lago, che tipo di ambiente è? E comunque la si metta, si tratta di forme di vita da noi oggi considerabili completamente aliene, al mondo di oggi e al nostro ambiente. Tanto che la scienza considera Vostok come un campo di allenamento per comprendere Europa, satellite di Giove dalla composizione ambientale molto simile a questo tesoro chiuso nello scrigno dell’Antartide.

I PERICOLI DEL MONDO PERDUTO

Il bacino del lago Vostok potrebbe essere un vero e proprio endopianeta, un mondo sconosciuto e autonomo all’interno del pianeta Terra, rimasto a venti milioni di anni fa. Secondo ipotesi non prive di fascino, il ciclo dell’acqua potrebbe essere completo, la conca della caverna ospitare fenomeni meteo, piogge e temporali e spostamenti d’aria. E forse forme di vita complesse. Sicuramente, ci sono i batteri. Un aspetto che crea più di un problema, perché il nostro mondo e quello dimenticato del lago Vostok potrebbero essere incompatibili. Un agente proveniente dalla Terra potrebbe contaminare e sterminare la biologia del lago in pochi minuti. Così come un agente proveniente dal lago, sconosciuto per il nostro ambiente e potenzialmente pericoloso potrebbe provocare problemi imprevedibili per tutto il pianeta. Per questo nell’opera di scavo, il team russo ha prestato attenzione totale al pericolo di contaminazione biunivoca. L’acqua da analizzare proveniente dal lago sarà prelevata creando un foro attraverso cui la pressione spingerà il liquido in alto. Si attenderà quindi il ricongelamento e poi verranno presi i campioni. Naturalmente il momento del taglio del ghiaccio per praticare il foro è quello più delicato, quello in cui il nostro mondo e i nostri batteri entrano in contatto con un universo misterioso intrappolato da milioni di anni.

ATTIVITA’ MAGNETICA INSPIEGABILE

Ma i misteri di Vostok non sono finiti. Ce n’è un altro, ugualmente importante ma dai contorni ancora meno definibili. Nella zona sud-occidentale del lago, i team di ricerca hanno individuato e verificato per anni la presenza di una fortissima anomalia magnetica, ritenuta di origine inspiegabile, che si estende 105 km per 75. Alcuni ricercatori pensano che anche questo fenomeno sia da attribuirsi all’assottigliamento della crosta terrestre in quel punto. Ma alcuni rilievi effettuati da rilevatori sismici hanno individuato la presenza di un elemento metallico di forma circolare o forse cilindrica che appare dal diametro molto esteso, alla base del lago. L’ipotesi è che possa essere questa non specificata struttura a generare l’alterazione di 1000 nanotesla nel campo magnetico di una zona così estesa. Un elemento che ha aperto scenari da X-Files, che vedono già i sostenitori della presenza di un gigantesco Ufo seppellito di ghiacci, contro chi parla di un elemento meteorico.
Di certo c’è che la forma dell’oggetto misterioso appare particolarmente regolare. Voci non confermate riportano che l’agenzia nazionale per la sicurezza degli Usa (NSA) abbia perimetrato la zona, secretato le comunicazioni sull’area e impedisca l’accesso per chiunque, per “evitare contaminazioni”. Cosa nasconde il lago e in che modi e tempi la scoperta inciderà sul pianeta Terra è tutto da vedere. Vostok è stato appena raggiunto, e i misteri che contiene prima o poi arriveranno in superficie.

di : Tiziano Tonutti

fontehttp://www.repubblica.it/scienze/2012/02/06/news/antartide_i_misteri_del_lago_vostok_raggiunto_dopo_trent_anni_di_scavi-29442183/

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

Grazie De

 
1 Commento

Pubblicato da su 7 febbraio 2012 in Attualità

 

Tag: , , , , , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: