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ANTARTIDE : SCOPERTA COMUNITA’ ANIMALE SCONOSCIUTA !!


OXFORD UNIVERSITY

Una ricca comunità di specie finora sconosciute è stata scoperta sui fondali dell’Oceano antartico da ricercatori delle Università di Oxford, di Southampton e del British Antarctic Survey. La scoperta, illustrata in un articolo pubblicato sulla rivista “PLoS Biology” è stata resa possibile dal ricorso, per la prima volta in quelle acque, di un Remotely Operated Vehicle (ROV).L’area esplorata è quella dell’East Scotia Ridge, la dorsale sottomarina nell’Oceano antartico ricca di bocche idrotermali e di “‘fumarole nere” (dove si raggiungono temperature attorno ai 380 °C ) che creano un ambiente unico, privo di luce, ma ricco di sostanze chimiche.“Le sorgenti idrotermali – spiega Alex Rogers, che ha guidato la spedizione – ospitano animali che non si trovano in alcun altro luogo del pianeta e che ottengono l’energia necessaria non dal Sole ma dalla degradazione di sostanze chimiche, come l’idrogeno solforato”, degradazione che avviea opera di particolari batteri.

 

PER QUANTO ESOTICI SIANO QUESTI BATTERI

La vera eccezionalità è data però dai metazoi che abitano questi ambienti. Infatti, spiegano i ricercatori, all’inizio si era ipotizzato che per sopravvivere questi gli animali “pascolassero” a spese dell’abbondante ambiente microbiotico di quei siti. Ma si è scoperto che questo è solamente uno dei loro possibili modi di sussistenza. Si è infatti scoperto altri animali approfittano di altre specie di batteri che vivono come endosimbionti o come episimbionti chemiosintetici. Questi metazoi, cioè, non si riforniscono delle sostanze nutritizie di cui hanno bisogno in un modo a noi familiare, ma le ottengono direttamente, a volte in maniera esclusiva, da questi simbionti chemiosintetici. Peraltro, ha osservato Rogers, “quello che non abbiamo trovato è quasi altrettanto sorprendente di quello che abbiamo trovato. Molti animali che sono presenti attorno alle bocche idrotermali degli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano, qui semplicemente non c’erano.” Il ricercatori ritengono che le differenze tra i gruppi di animali trovati in questa regione del globo e quelli presenti altrove, possa esseredovuto al fatto che l’Oceano Antartico possa fungere da barriera per alcuni animali che prosperano negli ambienti delle bocche idrotermali.

 

L’UNICITA’ DELLE SPECIE RINVENUTE

Nello Scotia East Ridge permette di ipotizzare che, globalmente, questo tipo di ecosistemi siano molto più diversificati di quanto si pensasse.I principali sistemi di bocche idrotermali sottomarine (Cortesia Steven L. Chown/Aleks Terauds)“Questi risultati sono l’ennesima testimonianza delle preziose diversità si trovano negli oceani del mondo”, ha concluso Rogers. “Ovunque volgiamo lo sguardo, dalle barriere coralline delle luminose tropicali alle fumarole antartiche avvolte nelle tenebre eterne, troviamo ecosistemi unici che abbiamo bisogno di capire e proteggere.

 

Fonte : http://www.lescienze.it

Redatto da Pjmanc  http://ilfattaccio.org

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Pubblicato da su 5 gennaio 2012 in Attualità

 

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