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ECCO QUI I 10 PEGGIORI ALIMENTI DA EVITARE

11 Gen

HO SELEZIONATO I PEGGIORI TRA QUELLI DI USO PIU’ COMUNE
in modo che tutti possano fare delle considerazioni sulla loro dieta! Naturalmente ne esistono molti altri, forse anche peggiori, ma confido che tu già li conosca: 

 

 

-DADO

Il dado così tanto acclamato e utilizzato riesce a dare sapore a ciò che non ha sapore, riesce a migliorare notevolmente il gusto delle pietanze… Peccato però che contenga glutammato monosodico, un additivo che può causare anche il cancro!Attenzione anche ai dadi che riportano scritto sulla confezione “Senza glutammato“

-CHEWINGUM E CARAMELLE VARIE

Si tratta di qualcosa che viene consumato ogni giorno, più volte al giorno. Se è la dose che fa il veleno in questo caso è davvero facile superare la dose… I Chewingum e le caramelle contengono, nella quasi totalità dei casi, dolcificanti nocivi come l’ aspartame e l’ acesulfame-k veri killer per il tuo organismo! Alcune mentine sono addirittura prodotte utilizzando solo ed esclusivamente additivi chimici! Leggi l’ etichetta prima di consumare questi prodotti e prendi in considerazione l’ idea di eliminarli dalla tua dieta oggi stesso…

-WURSTEL e MORTADELLA

Si tratta di alimenti realizzati con carne macinata finissima, impossibile da riconoscere… Un’ ottima occasione per utilizzare la carne di più infimo livello, carne che nessuno comprerebbe se la potesse vedere per quella che è! Se proprio vuoi consumare dei salumi acquista del prosciutto crudo, controllando per bene che negli ingredienti non siano presenti nitriti e nitrati ( causano il cancro..)

-SOTTILETTE E FORMAGGINI

vale lo stesso discorso fatto per i wurstel, le sottilette e i formaggini sono composti da miscele di formaggi non fermentati a sufficienza, o invendibili, o avariati che vengono fusi tutti assieme e resi morbidi spesso grazie all’ utilizzo dei pericolosi polifosfati. Questo tipo di alimenti è qualcosa di marcio dall’ inizio alla fine, dalle materie prime agli additivi utilizzati per renderle mangiabili. La presenza nella lista degli ingredienti di Citrato di sodio (E331) indica l’ utilizzo di prodotti ottenuti da scarti di lavorazione i quali vengono composti chimicamente proprio grazie a questo additivo!Di certo non un buon alimento per il tuo bambino!

-CAFFÈ

il caffè acidifica il sangue, sovverte la digestione, causa emicranie! Il caffè inoltre dà assuefazione: è come una droga! Caffè un piacere o una droga?

-PANE BIANCO

Sì, il pane bianco rientra in questa lista! Il pane è un alimento che viene consumato quotidianamente ed è quindi importante che sia di qualità. Il pane bianco è realizzato con farina bianca, la farina bianca è stata privata della crusca e del germe di grano ( la parte più importante e nutriente del grano..), la farina bianca forma una colla che si attacca alle pareti dell’ intestino limitando così l’ assorbimento delle sostanze nutritive… L’ alternativa è quindi il pane integrale, stando attenti però ai pericoli del pane integrale!

-COCA-COLA

Questa bevanda è costituita principalmente da zucchero, acidifica il sangue, impedisce l’ assorbimento di calcio e magnesio con conseguente possibilità di causare osteoporosi! Coca-cola, 1000 usi, l’importante è non berla!

-PASTA CON IL RAGU’

In apparenza un piatto ricco e salutare ha svariati problemi. Il primo è costituito dalla pasta che solitamente viene consumata bianca quindi priva del germe di grano ( la parte più nutriente del grano…) e potenzialmente in grado di creare “colla” all’ interno dell’intestino che a lungo andare impedisce sempre più l’ assorbimento delle sostanze nel tratto digestivo. Il secondo problema è costituito dal ragù di carne: la carne che acquistiamo oggi al supermercato è ricca di tossine, farmaci, antibiotici. Questo a causa degli allevamenti intensivi dai quali proviene questa carne, gli animali vengono allevati in condizioni pietose, esposti a numerose malattie. I capi di bestiame vengano trattati praticamente ininterrottamente con farmaci e antibiotici, i mangimi sono pessimi, derivati da scarti e diverse schifezze. Carne bianca è davvero migliore di quella rossa?. Infine il terzo problema è l’ abbinamento proteine-carboidrati praticamente in egual misura. Questo porta l’ organismo in confusione, lo stomaco non riesce a digerire bene ne l’ uno nè l’ altro con conseguente digestione lenta e scarsa assimilazione dei nutrienti!

-PATATINE AL FORMAGGIO, ALLA PIZZA ETC..

Questo tipo di patatine spesso non sono meno composte da patate (o ne contengono solo una piccola percentuale..) tutto il resto è schifo! Il sapore di formaggio o di pizza viene dato grazie all’ utilizzo di aromi appositi sulla cui sicurezza nessuno metterebbe la mano sul fuoco, in quanto non esistono studi approfonditi che ne consacrino l’ assoluta sicurezza, soprattutto per quanto riguarda le interazioni tra i diversi aromi e i diversi additivi chimici utilizzati!

-ZUCCHERO BIANCO

Questo non dovrebbe comparire in questa lista in quanto non è nemmeno un alimento: nel 1957 il Dr. William Coda Martin lo classificò come veleno in quanto non apporta nessuna sostanza utile all’ organismo e addirittura brucia parte delle sostanze presenti: da un consumo abituale infatti non ne deriva un rafforzamento, bensì un indebolimento dell’ organismo e delle sue difese nei confronti delle malattie! L’ industria alimentare sforna ogni giorno nuovi alimenti, ci prende per la gola e ci invoglia ad acquistare promettendoci di farci risparmiare tempo… La maggioranza degli alimenti che trovi al supermercato contiene un inganno, a chi vende non importa la tua salute…
FONTE

Tratto dal blog:http://www.tgcoma.it
Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

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39 commenti

Pubblicato da su 11 gennaio 2013 in Attualità

 

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39 risposte a “ECCO QUI I 10 PEGGIORI ALIMENTI DA EVITARE

  1. barbara

    11 gennaio 2013 at 11:59

    Ma quali sono i pericoli del pane integrale? Detto così sembra che sia letale…

     
    • savi

      11 gennaio 2013 at 18:52

      Nel caso in cui la farina integrale non sia bio è proprio nella parte più esterna ( che ovviamente nel caso delle farine integrali non viene eliminata) che si concentrano pesticidi e altre sostanze tossiche.

       
      • barbara

        19 gennaio 2013 at 08:07

        Ok, grazie! In effetti non ci avevo pensato

         
  2. Paola

    11 gennaio 2013 at 12:37

    Ma le zucchine acquistate al conad che quando le lavi fanno la schiuma come quando lavi i piatti con lo svelto?????? Dove le mettiamo nella lista,????

     
  3. Stefano Drakul

    12 gennaio 2013 at 15:29

    non sono d’accordo sul caffè…

     
    • antonio

      12 febbraio 2013 at 21:18

      concordo sul caffè, cavolo non mi puoi togliere quei due caffè al giorno che mi fanno vivere e fanno bene alla concentrazione–secondo me è una questioni di dosi…su gomme dado sottilette wurstel zucchero panebianco cocacola (anche se un bicchiere ogni tanto non fa male secondo me) sono d’accordissimo che sono veleno

       
  4. Carla

    14 gennaio 2013 at 13:01

    Io mi chiedo in continuazione….ammesso che io non compri gli alimenti ormai ‘comuni’ e scelga invece quei prodotti cosi detti ‘biologici’ o ‘naturali’, chi mi dice poi come e dove sono stati coltivati, e come sono ottenuti?
    qual’è la garanzia che non siano effettivamente nocivi alla salute?…
    Credo sia proprio difficile barcamenarsi nei meandri di cio che ci viene proposto!!!!

     
    • barbara

      19 gennaio 2013 at 08:10

      Carla, credo che il punto stia proprio nel non barcamenarsi. Mangiare è un atto fondamentale che coinvolge la società, l’economia, la famiglia e il nostro stato di salute. Non dobbiamo barcamenarci, dobbiamo informarci e scegliere il meglio. Sai come si fa? Andando di persona a conoscere i coltivatori che ci vendono gli ortaggi, i produttori di carne e latticini, e iniziando piano piano ad autoprodurre. Non è impossibile, te lo dice una persona che lavora dieci ore al giorno e vive in una grande città. 😀

       
    • tiziana

      13 febbraio 2013 at 15:31

      @ Carla…ad esempio acquistando ai GAS (gruppi d acquisto solidale)..che si riforniscono direttamente dai produttori, in genere piccole aziende agricole a conduzione semi familiare, ti certificano la qualità bio e, se li contatti, sono ben felici di accoglierti nelle loro aziende per mostrarti la provenienza dei prodotti…

       
  5. anita

    14 gennaio 2013 at 15:10

    sul caffè la penso come Stefano .anzi un uso moderato 2-3 tazzine al giorno aiuta a prevenire il tumore al colon ! e sempre in dosi moderate aiuta gli ipotesi come me

     
    • barbara

      19 gennaio 2013 at 08:11

      Anita, il caffè è una neurotossina. Più blanda di un’arma chimica ma sempre tossina è.

       
    • Nik

      13 febbraio 2013 at 12:08

      Io ero come te ma dopo svariati problemi ho deciso di evitarlo del tutto e dopo 3 mesi sono tranquillo e sto benissimo e non ne sento più il bisogno…. il primo mese è stata dura però. non ha toro chi dice che è una droga

       
  6. carmen

    14 gennaio 2013 at 21:59

    Meglio coltivare le verdure da sè, almeno evitiamo una parte di veleni…

     
  7. Tiz

    15 gennaio 2013 at 07:48

    Che tristezza pensare di privarsi di coca cola, mortadella, tagliatelle al ragù, caffè, zucchero…che tristezza…e il danno psicologico per la
    privazione dei piaceri?

     
    • Gabriella Bernardini

      3 febbraio 2013 at 10:10

      Cara Tiz, decidi improvvisamente di vivere come una persona di un paese lontano e diverso dal tuo, smetti di comprarli e vedrai che ti “disintossicherai” anche con facilità. Te lo dice una che era vissuta come una comune italiana e che ora, quando va al supermercato, passa dritta davanti al bancone della gastronomia, senza nessun senso di privazione, naturalmente. E poi non è necessario fare il talebano, se ti capita, ogni tanto compra uno di questi prodotti e goditelo come una cosa esotica. Chissà perché io ho “necessità” 5-6 volte l’anno di mangiare qualche fetta di pancetta coppata che dovrebbe essere solo salata. Non ho tagliato il caffè, ne bevo normalmente una o due tazzine al giorno, solo lontano dai pasti e sempre in compagnia (da sola non si può!), anche prima DI ANDARE A LETTO (se fà qualcosa, a me fà da sonnifero). 🙂

       
  8. emanuele

    15 gennaio 2013 at 16:01

    Porca puttana!!!! Se indaghi sul resto degli alimenti da supermercato,ed in particolare quasi tutto il confezionato ,ed elimini man mano i prodotti che fanno ” male ” resterà solo il banco di frutta e verdura. Almeno quello non analizzarlo e resta nel dubbio.

     
    • roberto de falco

      17 gennaio 2013 at 20:02

      guarda che nella frutta ci sono i pesticidi forse e’ meglio evitare pure quella. 🙂

       
  9. filippo

    15 gennaio 2013 at 19:08

    Pizza, pane bianco, mortadella, ragù, caffè…..ecc….sembra un attacco agli alimenti italianissimi
    Che sia un intelligente attacco alla economia alimentare italiana. Intanto com’è che tanta longevità
    alberga in Italia? f

     
  10. Ari

    17 gennaio 2013 at 17:04

    … non mangiamo più!… E’ l’uso che se ne fa del cibo!… Ho sempre mangiato un buon panino fresco con una fetta di mortadella, trattasi di un salume che ti toglie il respiro, certamente se ne fai un uso sciagurato ti farà male. Ma poi, alla mia età cosa mi può far più male io che ho sempre mangiato tutto!

     
  11. Davide c.

    20 gennaio 2013 at 17:11

    Oggigiorno se dovessimo pensare a tutto ciò che ci fa male, non dovremmo più mangiare nulla x via di agenti chimici, cose poco bio o dannose x L’organismo…quest’ultimo é fatto x assorbire quello che noi ingeriamo, fino ad una soglia accettabile, idonea ad essere digerita e assimilata senza problemi o effetti collaterali con conseguenze a volte anche gravi..quindi mangiare un po’ di tutto nei limiti di sostanza o quantità non dovrebbe portare problemi vitali anche a lungo andare…e se poi così fosse, non potremmo fare nulla x sottrarci al nostro destino…..

     
  12. donatella

    25 gennaio 2013 at 11:13

    in internet cerca dott. berrino è un ricercatore IRCCS di milano, ha migliorato la salute di donne operate al seno per carcinoma alla mammella. dal 75 è convinto che mangiare sano ti fa vivere meglio, mi è rimasto in testa il numero 85 cm che è la misura del giro vita da non superare, se vai oltre vuol dire che c’è una sindrome metabolica. interessante poi, la rivoluzione dell’orto sinergico: le pazienti mangiano solo prodotti liberi da pesticidi e concimi etc.

     
  13. nico

    29 gennaio 2013 at 10:24

    La carne fa male, nelle verdure ci sono i pesticidi……l‘unica soluzione é cominciare a mangiare i sassi.

     
  14. Laura

    31 gennaio 2013 at 12:10

    mi spiace contraddire chi ha redatto l’articolo ma la carne italiana è una delle migliori. Non esiste davvero che TUTTA la carne sia piena di antibiotici e farmaci! Volete mangiare carne degna di questo nome? Basta acquistare carne ALLEVATA e MACELLATA in Italia.

     
  15. Fabio

    1 febbraio 2013 at 12:22

    nico, i sassi potrebbero contenere minerali tossici o radioattivi xD

     
    • carmen

      1 febbraio 2013 at 17:21

      e l’aria? dove la mettiamo? basta fare terrorismo non è che si mangiano solo questi cibi.mia zia è morta a 99 anni e 1/2 non ha mai avuto niente e mangiava le minestrine con il dado e condiva la pasta con il concentrato di pomodoro condito con burro fuso

       
  16. carmen

    1 febbraio 2013 at 17:25

    io che dolcifico la mie marmellate con succo di mela o d’uva mangio pochi latticini quasi niente carne prendo la frutta e la verdura dal contadino sono piena di magagne. perchè?

     
    • Gabriella Bernardini

      3 febbraio 2013 at 10:22

      Forse perché ti “preoccupi” molto (o troppo) della salute e mangi e vivi con questa preoccupazione che non ti fà godere quello che mangi e quindi produce cose negative. Prova ad essere un po’ più istintiva e naturale, senza estremismi, impara a volerti bene, ad apprezzarti, a pedonarti, genericamente, ma anche di cose che mangi e con rispondono ai canoni salutisti. In una parola : vogliti un gran bene. 🙂

       
  17. adele cianchi

    1 febbraio 2013 at 20:15

    e di gemi e batteri ne vogliamo parlare?AIUTOOO! troviamoci il nostro avatar!!!meglio vivere un anno in meno ma soddisfatti che una vita da terrorizzati!!!Ma sempre stando attenti ad avere un’alimentazione variata!!!

     
  18. Ilune

    8 febbraio 2013 at 10:21

    Già basta la parte sul dado a farmi catalogare questo articolo come scritto da un IGNORANTE assoluto.
    Il glutammato di sodio è un sale dell’acido glutammico, il quale è un amminoacido che il nostro organismo produce, e che è un normale costituente delle proteine. L’unico “pericolo” derivante da un uso eccessivo del glutammato di sodio è appunto l’eccesso di sodio, che può causare un aumento di pressione sanguigna e uno scompenso con il potassio, suo antagonista nel metabolismo cellulare. (esame di chimica organica, prima settimana).
    D’altra parte, chi fa sport ed elimina molti sali col sudore deve reintegrarli, sia il potassio, sia anche l’odiato e tenuto sodio! (esame di chimica degli alimenti)
    Pane bianco che crea una patina di malassorbimento intestinale? Questa mi è nuova… la farina bianca ha di meno, rispetto alla farina integrale, solo una frazione di proteine e grassi (i germe del grano) e cellulosa (la fibra) (botanica e biologia vegetale).
    La quantità di glutine (proteina ad uso di scorta di amminoacidi per l’embrione contenuto nel seme) e amido sono uguali nella farina bianca e in quella integrale. Tra l’altro, il glutine è la proteina indispensabile alla panificazione.
    Perché una piccolissima percentuale di grassi e una certa quantità di fibra grezza non digeribile farebbero tanta differenza? Vuoi dei grassi “buoni”? olio extravergine di olica, ricco di grassi insaturi CIS a catena lunga, che sono costituenti della membrana cellulare. Vuoi della fibra? Un piatto di erbe cotte o insalata, e via!
    Se dovessimo seguire i consigli di questi guru dell’alimentazione, spenderemmo 800 euro a testa al mese per manguare roba insipida, diremmo addio alla cucina mediterranea (ricordo che la dieta mediterranea è riconosciuta come la più salutare NEL MONDO).
    PS: mio nonno è morto a 103 anni, mangiava carne 3-4 volte a settimana. L’altro mio nonno, anni 93, indipendente e autosufficiente, non si fa pregare per mangiare bistecca, lasagne, insaccati, risotti ben conditi! Io mi strafogo di insaccati e ho la pressione così bassa che la devo raccogliere col cucchiaino, e il colesterolo lo devo cercare col lanternino nel sangue!
    Che poi, tutti quelli che mangiano le robine biodinamiche, biocoltivate, bio di qua, bio di là, son tutti palliducci e smunti. MORTADELLA! Il segreto per due guanciotte piene e un sorriso da un orecchio all’altro!

     
  19. Patrizia Patella

    10 febbraio 2013 at 07:14

    ho sempre pensato che mangiare cibi genuini sia un’elisir di lunga vita, ma nella nostra società odierna penso che sia una pura chimera visto l’altissimo tasso di inquinamento dell’aria e dell’acqua….Vogliamo parlare poi della radioattività del terreno dopo chernobil??? sostanze che hanno una vita di 10.000 anni?io credo che in tutta la nostra vita il motto da seguire sia….mangia equilibrato, vario e se possibile proveniente da piccoli allevamenti e appezzamenti. M tutto ciò solo per diminuire sensibilmente le sostanze nocive contenute in esse e non per eliminarle. Per il resto mi affido al mio corpo sperando che riesca a difendersi da quello che mangio e bevo…spero nell’evoluzione della specie visto che non posso sperare in un radicale cambiamento della società e del territorio…..e intanto vivo nella beata ignoranza di quello che mi può o mi sta succedendo visto che per quanto io possa fare ci vivo su questa terra in questo periodo e quindi posso filtrare ma non evitare ciò che c’è intorno a me. Cercate almeno di vivere tranquilli senza diventare paranoici e chissà che quella meraviglia che è il nostro organismo vi difenda dai veleni della società.

     
  20. Alessandra

    12 febbraio 2013 at 21:40

    Tutto molto interessante e giusto. Faccio fatica a trovare un senso a questo visto che l’ aria che respiriamo ( soprattutto per chi abita in città) è inquinata….contando quanti respiri facciamo in un minuto, credo di respirare quotidianamente abbastanza veleno, quindi non me la sento di privarmi del mio bicchierone di Coca-Cola settimanale, degli spaghetti al ragù di mia suocera alla domenica, dei miei 2-3 caffè ( zuccherati ) giornalieri che accompagnano le chiacchiere tra amiche, alla gomma da masticare all’ eucalipto dopo la sigaretta ( sì, fumo anche !!)….
    Marco ha 7 anni e un tumore gli ha riempito lo sterno. Cosa di tutto ciò gli avrà fatto male ????
    Vivo con la giusta leggerezza e con la stessa mangio. Quello che mi fa piacere.

     
  21. beltrando pini

    12 febbraio 2013 at 23:18

    Bisogna mangiare di tutto e no tutti i giorni le solite cose mia mamma morta 99 anni yo 77 non so cosa e un raffreddore .chiaro io faccio la orino terapia da 40 anni .mangiate di tutto ..ok

     
  22. cristiana

    13 febbraio 2013 at 07:46

    Mangiate quanto più differenziato,senza esagerare nelle quantità e senza fare terrorismo alimentare: alla difesa del nostro organismo è preposto il sistema immunitario,tanto più forte quanto più esposto.
    Chi vive a lungo ha alle spalle solo una genetica forte(fortunata!)che si traduce poi in una risposta immunitaria efficace.
    Meglio nascere fortunati che attenti,da sempre!

     
  23. Daniela

    13 febbraio 2013 at 09:23

    Ottimi consigli,per scelta non uso 6 su 10 dei proporti indicati e i restanti molto di rado,l’unico che utilizzo e’ il caffè ,uno la mattina,ma come sostituirlo?

     
  24. Roberta

    13 febbraio 2013 at 15:05

    ok tutto bene, ottimi consigli su cui concordo ma senza esagerare nell’intransigenza, un pò di tutto non ha mai fatto male a nessuno; diverso è là dove sono in atto patologie di varia natura: non facciamo di tutta un erba un fascio e soprattutto non facciamo del terrorismo psicologico giocando sulla oresunta ignoranza delle persone. Piuttosto, che dire di quei congiuntivi sballati? va bene che sono consigli alimentari, ma ciò non esclude il saper scrivere un italiano corretto.

     
  25. norma

    13 febbraio 2013 at 22:18

    Mi sembra tutto eccessivo…..escluse patatine e coca cola, i miei hanno sempre consumato tutti gli alimenti indicati e sono quasi novantenni…..e continuano a mangiare pasta al ragù, mortadella ecc.

     
  26. dario

    20 febbraio 2013 at 07:50

    Seeeeeeeeeeeeeee ,,ora non mangio niente più!!! Bell o magnààà!!!

     
  27. LucaDC

    20 febbraio 2013 at 11:57

    Chi ha scritto questo commento NON ha mai mangiato la mortadella, che non è quella porcheria che si trova sottovuoto nelle vaschette al discount.

    E non ha mai mangiato un piatto di tagliatelle al ragù fatto in casa.

    Impossibile generalizzare. Bisogna piuttosto conoscere e riconoscere i prodotti di eccellenza e le materie prime.

     

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