RSS

SIAMO AD UN PUNTO DI NON RITORNO E L’UMANITA’ SEMBRA NON ACCORGERSI DI NULLA!

03 Mag

LE FAMIGLIE RIDIMENSIONANO IL LORO TENORE DI VITA

Stringono la cinghia e i consumi si riducono drasticamente. L’industria rallenta la produzione e licenzia. Presto, la cassa di integrazione avrà esaurito ogni sua risorsa e milioni di operai ed impiegati saranno con il culo per terra. Il crollo verticale della domanda innescherà reazioni a catena su tutto l’intricato sistema sociale e, come per un effetto domino risultato dell’interazione dei vari soggetti economici, il Sistema si spegnerà con tutte le sue devastanti conseguenze; black out intermittenti e sempre più frequenti – blocco dei trasporti e conseguente mancata distribuzione dei prodotti di prima necessità – pompe di carburante a secco – blocco delle pensioni – reti televisive oscurate, mezzi di informazione e telefonia in tilt.Caos, paura, forme depressive acute e suicidi caratterizzeranno questo tempo irreale, mentre rivolte popolari e sommosse prenderanno il sopravvento su ogni cosa e, niente e nessuno, potrà evitare una tale catastrofe, unica per sua natura nella storia dell’umanità.Non passerà molto tempo, prima che tutto questo accada, ma nessuno, tranne le ovvie eccezioni, sembra accorgersi dell’immane tragedia che ci sovrasta.

E’ TEMPO DI ALLERTARSI E DI ORGANIZZARE UN OCULATO PIANO DI FUGA E DI SOPRAVVIVENZA

L’uomo che ha perduto la sua autonomia è oggi uno schiavo privo di ogni speranza.Il crollo a caduta libera del Sistema Liberista Relativista ci renderà liberi, anche se il costo in termini di vite umane sarà grave.”I sopravvissuti” si adatteranno in breve tempo alla nuova condizione e presto, comprenderanno le cause di tanta distruzione e di quel mondo insensato al quale hanno sacrificato ogni motivo di autentica felicità.Ritorneremo ad adorare il sole, le stelle, gli alberi e l’acqua del torrente che scende a valle per dare vita ai nostri campi. Comunicheremo con il cuore, la passione e con la forza della volontà che, nelle nostre braccia e nel sudore della fronte, troverà il vigore di un tempo.La famiglia patriarcale e la solidarietà ritorneranno ad essere come in passato, il perno aggregante e vivificatore di una nuova società e delle nuove tribù che, dal vecchio mondo, attingeranno tutta la conoscenza e tutti quei valori etici e morali che dall’alba dei tempi avevano governato e regolato la storia dell’uomo, e dato un significato alla sua esistenza.Entro pochi anni, dunque, le società ultra liberiste allo sfascio, dovranno fare i conti con la fame e con la sete. La “roba”, non avrà più alcun valore. Caravaggio sarà barattato per una cisterna d’acqua potabile – Chagall per un sacco di riso e Picasso, per una cassetta di pomodori. I pittori moderni saranno solo un ingombro; le cornici dei loro quadri serviranno a riscaldare i nostri inverni.I tanto sbandierati “beni rifugio”, oro, diamanti e preziosi in genere, varranno meno di un sorso d’acqua, o meno di niente. Si alzeranno le quotazioni degli asini, dei maiali, delle pecore, dei cavalli, dei buoi, delle vacche, e credo, anche dei topi. Il commercio dell’acqua, sarà l’affare degli affari, essendo il dono dei doni, il più nobile degli elementi e il più prezioso dei gioielli.Per questo, io consiglierei di cominciare fin da ora l’operazione di alleggerimento. Gli affari si fanno adesso!!! Acquistate terra e sementi, asini e buoi, pecore e vacche, e acqua, acqua, acqua, perché questo accadrà e come recita il proverbio: chi tardi arriva, male alloggia.

fonte : http://terrarealtime.blogspot.it

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

Annunci
 
5 commenti

Pubblicato da su 3 maggio 2012 in Attualità

 

Tag: , , ,

5 risposte a “SIAMO AD UN PUNTO DI NON RITORNO E L’UMANITA’ SEMBRA NON ACCORGERSI DI NULLA!

  1. Nicola Novella

    5 maggio 2012 at 09:48

    Dispiace informare che se l’analista di questo articolo si dimentica perchè siamo in queste condizioni. Cio vuol dire che nel momento che tutti sono con il culo per terra saranno vendibili in breve tempo, e il loro odio “incontrollabile” sarà gestibile e sfruttabile. Con queste stagioni già attualmente chi coltiva la terra ha qualche grosso problema di irrigamento perchè manca la pioggia, l'”inquinamento” di alcuni aerei sta rendendo infertili i campi a meno che non si utilizzi semi ogm, chi sopravviverà si troverà ad affrontare le elité che si sono preparate appunto per questo, quindi dovrà affrontare una delle più brutali schiavitù conosciute fino ad ora.

    Di questo l’analista si è dimenticato.

     
  2. Josel

    5 maggio 2012 at 11:49

    Io lo stò dicendo da quando iniziò l’ultima crisi di un sistema che stà crollando e cioè dal 2008.
    quando lavoravo mi dicevano che le nostre tasse servivano a pagare le pensioni, oggi che sono in pensione ci sono licenziamenti di massa, e trà non molto l’INPS ci dirà che le casse sono vuote.
    Ma se metteremo la scienza al servizio dell’uomo possiamo creare un vero paradiso sulla terra.
    IL LAVORO AI ROBOT AGLI ESSERI UMANI IL PIACERE.
    Questo progetto per liberare l’uomo dalla schiavitù del lavoro e del denaro esiste già, basta andare su http://www.movimentoperilparadismo.org
    E’ l’unico progetto per evitare la nostra autodistruzione.

     
  3. Joss Baker

    6 maggio 2012 at 09:11

    Non sono affatto d’accordo con l’analisi. Questa e’ una situazione che puo’ essere applicabile ad una certa Italia, nemmeno a tutta. Vorrei ricordare a tutti che nonostante la crisi per il ponte del primo maggio erano 18 milioni gli italiani che si sono messi in viaggio per una breve vacanza, alla faccia della crisi evidentemente.
    E comunque il concetto non e’ applciabile ne al pianeta, in Asia e’ boom economico ogni giorno, ne ad aree geografiche complete, semmai e tragicamente all’Italia seguita dai quei paesi europei con gestioni finanziarie “allegre” negli ultimi decenni.
    L’Italia fallira, a quegli italiani che non sopporteranno piu’ la crisi non resta che traslocare, il mondo e’ grande abbastanza per accogliere tutti.

     
    • Josel

      6 maggio 2012 at 11:13

      Caro Joss, tu non hai idea dell’era in cui stiamo vivendo, e siamo solo all’inizio, il peggio deve ancora arrivare, ma possiamo uscirne solo con una rivoluzione pacifica mondiale, investendo massicciamente nella ricerca scientifica,abolire tutti gli eserciti nazionali, in primo luogo la NATO che stà facendo solo danni irreparabili per il mondo. Meno armi più cibo, diminuire drasticamente il costo della politica, dare un salario minimo di 800 euro al mese a tutti i residenti di questo pianeta, in attesa che il denaro grazie alla scienza diventerà del tutto obsoleto.
      Stiamo vivendo l’era del parto che dopo i dolori nascerà una nuova società.

       
    • giuseppe

      2 giugno 2012 at 10:11

      Potrei essere d’accordo se mi limitassi a leggere i giornali o vedere la televisione, io pero’ abito in una zona dove normalmente la gente va in vacanza, ho notizie di prima mano, dal vero, e ti assicuro che da almeno un anno gli agriturismi, hotel, perfino i B&B sono vuoti…
      E poi comunque c’è ancora tanta gente che lavora, se gli togli pure il ponte del primo maggio per disintossicarsi dall’ufficio che gli resta? Fino a pochi anni fa fare una vacanza era normale per tutti, adesso sempre più persone si arrangiano con spostamenti a raggio ridotto.

       

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: