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Coltan, la sabbia nera: quante vite costano i nostri telefoni cellulari?

14 Nov

 PENSARE AI VOSTRI REGALI

Pensate a quante volte dei genitori per far felici e rendere più moderni i loro figli gli hanno regalato telefoni cellulari e video giochi di ultima generazione. Ma qualcuno si è mai fermato a pensare a quanto costa realmente quell’oggetto così normale oggi per noi? Non in termini di denaro, ma in termini di vite umane e distruzione. Uno dei componenti fondamentali di tutti i nostri telefoni, video camere, video giochi è un conduttore chiamato Coltan.

CHE COS’E’ IL COLTAN ?

Molti pensano che molte guerre Africane siano la causa di conflitti tribali, ma non è così.Quasi nessuno lo sa, ma questo minerale è la causa principale della guerra che dal 1998 ha ucciso più di 4 milioni di persone in Congo ed è oggi, uno dei componenti fondamentali dei nostri cellulari, un metallo più prezioso dei diamanti. Il coltan è la combinazione tra COLOMIBTE e TANTALITE la percentuale di quest’ultima appunto è quella che determina il prezzo del Coltan, dal Coltan si estrae la Tantalite , che è quello che serve nei nostri componenti tecnologici. Il coltan ha l’aspetto di sabbia nera e rappresenta un elemento fondamentale in video camere, telefonini e in tutti gli apparecchi HI TEC (come la playstation) serve a ottimizzare il consumo della corrente elettrica nei chip di nuovissima generazione e rendono possibile un notevole risparmio energetico.

MA COME SI LEGA IL PROBLEMA DELLA GUERRA AL COLTAN?

L’ 80 % del Coltan in circolazione si trova solo in Congo, alcune delle più grosse multinazionali sfruttano queste miniere ed i congolesi che vengono pagati 200 dollari al mese (la paga di un normale lavoratore in Congo è di 10 dollari al mese).Questo scatena una vera e propria corsa alle miniere da parte dei guerriglieri che se ne vorrebbero impadronire, non solo dal Congo ma anche dalla vicina Uganda e Rwuanda. Ma come è facile prevedere estrarre questo prezioso minerale ha i suoi effetti indesiderati, solo per i minatori ovviamente.Il coltan contiene una parte di uranio, quindi è radioattivo, provoca tumori e impotenza sessuale, viene estratto dai minatori a mani nude…Le miniere di Coltan hanno l’aspetto di grandi cave di pietra, il minerale si ottiene spaccando la roccia; spesso i guerriglieri del RDC (Rassemblement Congolaise pour la Democrazie ) si divertono a terrorizzare i civili ed i minatori uccidendoli nelle miniere,tanto che racconta un ragazzo i lavoratori hanno dovuto scavare delle buche in cui ripararsi ogni volta che arrivano i ribelli.

QUALCHE ANNO FA IN ITALIA

la gente impazziva per trovare nei negozi la Playstation 2, diventata introvabile, il motivo fu proprio la carenza del Coltan di cui si era fermata l’estrazione per i problemi legati alla guerra.I soldi che le multinazionali spendono per estrarre il Coltan come sempre non servono per alimentare la popolazione, costruire scuole o ospedali, tutt’altro, servono a finanziare la guerra, comprare Armi, dar da mangiare ai soldati.Pochi sanno quali sono esattamente le società che comprano il Coltan, non è facile scoprirlo, perché ci sono decine di intermediari che passano dall’Europa, in particolare dal Belgio (si sospetta che anche l’ex compagnia aerea di bandiera belga la “Sabena” trasportasse illegalmente il minerale)Ma i principali fautori di questo che sta diventando un genocidio sono Nokia, Eriksson e Sony,non basta ma sotto c’è anche un mercato nero del coltan che viene rubato dai guerriglieri e poi rivenduto attraverso altri mediatori ugandesi, rwuandesi, e spesso europei ed americani.

COME DETTO PRECEDENTEMENTE

il prezzo del Coltan varia a seconda della percentuale di Tantalite, nel 1998 il Coltan costava 2 dollari al kg, oggi ne costa 100, ma questo mercato è estremamente instabile ,perché nel 2004 quando la richieste da parte dell’occidente erano tantissime arrivò a costare 600 dollari al kg.Recentemente è stato scoperto un nuovo giacimento di Coltan, in Amazzionia, si comincerà a lavorare presto con le conseguenze che tutti possono prevedere, forse altre storie di ribellione degli Indios e morte.nulla cambierà, la fine della guerra del Congo, si otterrà solo con la fine delle sue risorse minerarie, e guerra e distruzione si concentreranno in un altro..meraviglioso posto…..da distruggere.

 

 

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

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13 commenti

Pubblicato da su 14 novembre 2011 in Multinazionali

 

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13 risposte a “Coltan, la sabbia nera: quante vite costano i nostri telefoni cellulari?

  1. Silvia Mezzina

    14 novembre 2011 at 08:42

    La tecnologia ormai è indispensabile, è impensabile al giorno d’oggi non possedere un cellulare, quindi chiedo un consiglio su come possiamo contribuire per limitare o porre fine a tutto ciò, oltre a evitare di comprare cose marcate Sony, Eriksson o Nokia. Grazie, e grazie per le informazioni che divulgate

     
    • pjmanc

      14 novembre 2011 at 08:57

      Un consiglio ?? Non aquistare un telefonino ogni 6 mesi.. Il mio telefono ha 4 anni e funziona alla grande. Purtroppo ci si lascia coinvolgere dalle mode anzi al giorno d’oggi dalle Applicazioni ..

       
    • JOJOPE

      15 novembre 2011 at 22:22

      Cara Silvia ,l’articolo ha citato le maggiori case di produzioni di cellulari e altri apparati tecnologici ma,non comprare da questi per risolvere il problema e’ inutile,perche’ tutte le aziende che producono oggetti tecnologici usano questo minerale (oltre al litio per le batterie)quindi al di la della marca noi dovremmo essere consumatori piu consapevoli e attenti.
      D’altra parte non e’ sempre colpa delle aziende cio che succede in un determinato paese.
      Spesso e’ la volonta politica-militare di un paese a determinare certi fatti.
      Se diventiamo tutti piu consapevoli di determinate cose ,forse le cose andrebbero meglio.

       
    • jessica

      2 settembre 2012 at 10:02

      si come dice pjmanc cerca di non sottostare alle mode. e nel caso si dovesse rompere riclicalo, ormai nelle grandi città ci sono i centri di riciclaggio, e comprali usati.

       
  2. Martin Giovannetti

    17 aprile 2012 at 10:14

    Per favore, potresti citare le fonti? sarebbe gradito vedere e leggere anche da dove è tratta la notizia grazie

     
    • pjmanc

      17 aprile 2012 at 10:37

      La fonte potrebbe essere anche mia ..se non c’è scritta!

       
      • Dome Citte

        17 agosto 2012 at 08:20

        se la fonte è tua, chi ci garantisce che non è una bufala?

         
      • pjmanc

        17 agosto 2012 at 08:22

        Google ti illuminerà

         
      • Fulvio

        2 settembre 2012 at 08:21

        Per la fonte: ‘il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere’ di klaus werner lobo

         
  3. Ale

    2 settembre 2012 at 17:00

    Molte cose che scrivi sono vere altre un po’ meno, altre per nulla. Se non citi delle fonti nei tuoi articoli gli togli credibilità e senza credibilità rimane un’articolo fine a se stesso. Se veremente vuoi istruire i lettori fallo nel modo giusto, fai una ricerca e aggiungi delle fonti.

    ES. L’uranio di per sè è si tossico ma è spesso trascurabile essendo presente anche nel nostro organismo e nelle nostre città, ciò che è disumano è lo sfruttamento e l’incapacità di chi governa gli stati africani a dire no alle multinazionali e alle bustarelle.

     

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